Fi.R.A. e Invitalia investono 1,1 milioni di euro nella game company Mangatar

L’operazione finanziaria è resa possibile dal fondo startup Start Hope, specificatamente indirizzato a sostenere le imprese innovative operanti in Abruzzo

(Comunicato Stampa)Fi.R.A. (Finanziaria Regionale Abruzzese) e Invitalia investono complessivamente 1,1 milioni di euro nella game company Mangatar, attraverso i bandi StartHope e Smart&Start Italia. Quest’ultimo si configura come incentivo del Ministero dello Sviluppo Economico, gestito da Invitalia, per promuovere la cultura imprenditoriale legata all’economia digitale.

In virtù dell’operazione finanziaria resa possibile dal fondo startup Start Hope, specificatamente indirizzato a sostenere le imprese innovative operanti in Abruzzo attraverso la partecipazione al capitale di rischio, Fi.R.A entra a far parte della compagine societaria, unendosi ai soci co-fondatori e Digital Investments S.C.A. SICAR.

mangatar

FIRA ha deciso di investire su Mangatar «per diversi motivi», secondo il Presidente della finanziaria abruzzese Rocco Micucci. «Un settore (quello dei games, ndr) – ha detto Micucci – con grande potenzialità, un modello di business concreto, ma soprattutto un team dinamico e pieno di entusiasmo». «Come investitori – ha continuato – intendiamo contribuire allo sviluppo di Mangatar, attraverso la possibilità di creare un nuovo mercato a partire proprio dall’Abruzzo».

Mangatar ha allestito una nuova sede operativa dedicata alle attività di marketing e promozione in FIRA Station, nuovo spazio di coworking e accelerazione realizzato da Fi.R.A. e Regione Abruzzo, nel cuore della città di Pescara, all’interno della Stazione Ferroviaria.

Il finanziamento ricevuto sarà usato da Mangatar in prospettiva di consolidamento aziendale e crescita, sia con l’ampliamento del team, che sta già accogliendo nuove figure specializzate, sia con il progetto Smart Publishing Hub che prevede la creazione strutturata di una rete di team e sviluppatori indie per giochi casual e mid-core su piattaforme mobile e connected TV.

«Mangatar è sempre più orientata a fare del gioco di squadra la propria arma vincente – ha detto il CEO di Mangatar Andrea Postiglione – conosciamo bene il panorama italiano e sappiamo che molti prodotti, seppur di valore, non riescono a raggiungere il mercato per mancanza di visione e scarsa esperienza».
«Su questi diamanti grezzi – ha continuato Postiglione – noi intendiamo investire tempo e risorse per costituire un vero e proprio tesoro di gemme. Il presidente di Fi.R.A., Rocco Micucci, ha creduto nel nostro progetto e sono convinto che insieme potremo realizzare qualcosa di inedito in Italia».

Omnidermal Biomedics vince il Premio Leonardo Startup 2018

Il Comitato Leonardo, in collaborazione con il MISE e l’Agenzia ICE, ha assegnato il riconoscimento alla startup nata come frutto della ricerca del Politecnico di Torino. Omnidermal ha sviluppato il “Wound Viewer”, dispositivo medico capace di acquisire e processare le immagini di ulcere cutanee grazie alla Intelligenza Artificiale.