BoxTomorrow: dopo la morte, la vita digital continua in un Box

La scatola virtuale, nata dai programmatori di defcontwelve, permette di inserire password e pin di ogni genere da lasciare a due o più beneficiari

(Comunicato Stampa) – Dove finiranno i nostri dati digital quando noi non ci saremo più? E le password? E l’archivio del pc o dello smartphone, con le foto e i messaggi a cui teniamo? E le informazioni preziose per accedere al conto bancario online?

Dal 2 novembre è nata BoxTomorrow, una scatola virtuale creata dai programmatori di defcontwelve, dove inserire password e pin di ogni genere da lasciare a due o più beneficiari: da quello per accendere lo smartphone all’account di posta elettronica, dagli accessi a facebook e ai social network, alle cartelle con le foto, dai codici bancari fino a quelli per aprire il cancello elettrico del condominio. All’interno della scatola si potranno inserire anche testi, immagini, video e file audio per lasciare un “ultimo saluto” alle persone che amiamo.

BoxTomorrow
Chi crea la scatola o le scatole, deve solo decidere una cosa: i beneficiari. A chi lascio le foto? A chi l’archivio dello smartphone? A chi i documenti del lavoro? A chi voglio dare le password dei miei social così che li gestisca o li chiuda?
Pochi clic e la scatola è pronta e si chiude. Automaticamente parte una mail di avviso ai beneficiari con i codici di accesso e la spiegazione di come potranno fare, dopo, per riaprirla.

Box è uno strumento che tutela anche la privacy e con il quale i beneficiari, le persone indicate, potranno gestire l’eredità digital nel modo migliore. La confidenzialità è garantita a livello crittografico infatti, grazie ad un sofisticato meccanismo criptato, la scatola potrà essere apeta solo dalle persone indicate (più di una per ogni box) inserendo quasi simultaneamente i loro diversi codici di accesso. E così Box si schiuderà, solo per loro. Nessun altro potrà accedervi.

Box è legale nel senso che è uno strumento general purpose e non infrange norme, regolamenti o leggi. I beneficiari indicati in Box possono solo leggere e non modificare i contenuti delle scatole che ricevono.

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