A Milano c’è Google Launchpad Week: 5 giorni per ripensare l’editoria con le startup

Al Talent Garden una settimana di training organizzata da Google per 14 startup protagoniste del cambiamento dell’informazione

Una vetrata piena di post-it colorati, tavoli con matite colorate, tablet che si rimpiono di appunti. E’ arrivata a Milano, al nuovo spazio del Talent Garden in via Calabiana 6, la Google Launchpad Week, la settimana di Google dedicata alla formazione per startup. E’ la prima volta che Google porta la Launchpad Week in Italia e non a caso si rivolge alle giovani imprese che vogliono rivoluzionare il mondo del giornalismo e dell’informazione. Proprio il settore dell’editoria, infatti, sembrerebbe tra i più interessati dal cambiamento, un terreno fertile in cui nuove idee, se accompagnate da un buon modello di business, possono trovare spazio.

Proprio per questo Google ha organizzato cinque giornate in cui mentor selezionati si mettono al servizio di 14 startup  nell’ottica di dare un supporto specifico su strategia di prodotto e sviluppo del business, user experience e interfaccia utente, tecnologia, marketing e abilità di presentazione.

Ogni giornata è dedicata interamente a uno di questi specifici argomenti e ogni startup ha a disposizione qualche ora di tempo da passare con ognuno dei mentor in un dialogo uno a uno. Durante la giornata, inoltre, si alternano momenti di plenaria, lezioni frontali, scambi di opinioni. Tra i mentor della settimana milanese Caludio Vandi, Luigi Greco, Niccolò Sannarico, Emily Luxy Underwood, Marco Massarotto, Biagio Stasi, Lisa di Sevo, Emanuela Zaccone e poi Silvio Cioni, Silvio Gulizia, Matteo Valoriani.

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Le startup che partecipano alla Launchpad Week di Milano  sono state selezionate da Google tra centinaia di candidature arrivate a seguito della pubblicazione di una call. Innovazione, coerenza con il tema e modello di business sono stati i parametri che hanno permesso alle 14 di essere scelte. Tra queste ne ritroviamo molte già note ai lettori di StartupItalia!:  Bitness, Bookabook, Crowdbooks, Friendz, Happence, Kopjra, Lectios, Leevia, Libricity, Pigro, Seejay, the Incipit, Verticomics, Whoosnap.

Dopo quattro giorni di intenso lavoro la quinta giornata, organizzata in collaborazione con StartupItalia!, vedrà le startup protagoniste sfidate da “squali”  tra cui Gianluca Dettori, in una sessione di domande e risposte a ritmo molto serrato. Non solo, la giornata sarà articolata come un confronto tra protagonisti dell’editoria tradizionale e digitale, nell’ottica di trovare un punto di contatto e permettere alle startup  di alzare lo sguardo dal proprio prodotto e capire dalla voce di portagonisti cosa stia avvenendo intorno nei grandi gruppi editoriali, nel mercato digitale, nel mondo dell’innovazione.

 

 

 

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