Tra i nuovi soci di Roma Startup ci sono anche Enel e Poste Italiane

Sono 4 i nuovi Soci che aderiscono a Roma Startup, l’associazione che raccoglie l’ecosistema delle startup dell’area metropolitana di Roma

Roma, 7 Dicembre 2015 – Sono 4 i nuovi Soci che aderiscono a Roma Startup, l’associazione che raccoglie l’ecosistema delle startup innovative operante nell’area metropolitana di Roma.

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L’associazione, nata nel 2012 seguendo il modello dei grandi Startup Hub internazionali che sono tutti caratterizzati dalla dimensione metropolitana, mette in connessione le differenti realtà attive in una sorta di “parco industriale urbano”, localizzato nell’area di Roma, che costituisce già oggi l’ecosistema startup territoriale più grande d’Italia, benchè ancora non completamente mappato. Difatti Roma Startup, a tre anni dalla sua nascita, continua a lavorare sul territorio identificando e coinvolgendo i diversi e nuovi stakeholder attivi nell’ambito dell’innovazione affinché si uniscano agli operatori dell’accelerazione e del venture business in un cluster territoriale unico sulla scena nazionale, che inizia a mostrare i suoi frutti sull’economia cittadina.

L’associazione attualmente può contare tra i propri membri 17 soci tra aziende e fondi che fanno investimenti ed offrono servizi rivolti alle startup, 9 del mondo associazionistico e accademico, e decine di imprenditori e professionisti attivi come mentor, advisor o angel investor in numerose startup.

E’ in questo scenario che si aggiungono i nuovi soci ordinari Enel, Poste Italiane, Angel Partner Group, e l’associazione Peekaboo operante a Torvergata, il cui ingresso è stato deliberato dal Consiglio Direttivo.

Tutti i soci di Roma Startup sono soggetti che favoriscono o sviluppano la nascita o la crescita di nuove imprese puntando denaro e servizi su centinaia di imprenditori, giovani e meno giovani, dotati di idee innovative e giusto mix di competenze per realizzarle” dichiara Gianmarco Carnovale, Presidente di Roma Startup “e proprio nella apertura alla collaborazione tra Soci sta l’eccellenza di Roma: grazie al lavoro dell’associazione e dei suoi membri più attivi si è potuto fare rete diffondendo il modello del venture business di stampo USA, basato su convergenza di interessi con le startup, condivisione di metodologie, apertura competitiva e co-investimenti tra stakeholder”.

“Siamo molto soddisfatti del nostro ingresso tra i partner di Roma Startup,” dichiara Luciano Tommasi, responsabile Startup Initiatives and Business Incubator di Enel, “Siamo convinti delle potenzialità dell’area di Roma e del Lazio nel divenire un hub internazionale di innovazione e, con questo progetto, vogliamo ulteriormente confermare  l’impegno di Enel nel supporto alle startup e all’imprenditorialità”

I nuovi membri di Roma Startup si aggiungono ai preesistenti in una collaborazione virtuosa tra privati e con l’amministrazione Regionale, Cittadina, e con il Governo, dando così un messaggio di attenzione all’imprenditorialità innovativa in quella che è la città con il maggior numero di studenti universitari in Europa. L’ingresso dei nuovi Soci non farà che accelerare il processo di sviluppo di Roma come Startup Hub, contribuendo alla diffusione radicamento delle metodologie internazionali sulla creazione di impresa, e della cultura sulle corrette forme di investimento in capitale di rischio.  A sostegno e conferma della missione di Roma Startup, il Consiglio Direttivo nella medesima riunione ha stabilito di rafforzare l’operatività dell’associazione inserendo risorse che ne supportino l’azione.

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