Crubles, l’app della mobilità che vuole ripensare il traffico di Pompei

La startup che ha vinto al Creative Clusters smart cities di Sviluppo Campania, che si occupa di smart mobility presentando una piattaforma per diffondere la mobilità ecosostenibile nel mondo scolastico ed extrascolastico

Avete dei figli da accompagnare ogni giorno a scuola? Volete scambiare idee e informazioni con altri genitori? Desiderate ottimizzare i tempi delle attività extrascolastiche e organizzare eventi cui far partecipare i vostri figli ottimizzando gli spostamenti? A tutto questo pensa Crubles, una piattaforma fondata da genitori e da docenti, che si propone la diffusione della mobilità ecosostenibile, legata al mondo scolastico ed extrascolastico soprattutto tra le giovani generazioni, favorendo spostamenti collettivi e riducendo il traffico, i consumi, il degrado urbano e i costi di trasporto. Tutto ciò sarà possibile grazie al sito internet e all’App per smartphone, che consentiranno di rintracciare in tempo reale le persone interessate a risolvere lo stesso problema. Un servizio di Car-pooling in una maniera innovativa.

Crubles

Dopo la vittoria del Creative Clusters smart cities, i fondatori di Crubles pensano al debutto sul mercato, con l’obiettivo di perfezionare la piattaforma entro due mesi, giusto in tempo per la loro partecipaziione a SMAU Berlino di marzo 2016: “La piattaforma è avviata si tratta di adattarla sull’idea che grazie al percorso intrapreso con Creative Clusters, abbiamo focalizzato meglio con maggiore concretezza – commenta Filomena Colella, una delle fondatrici di Crubles -. “Abbiamo partecipato al bando Smart&Start di Invitalia e siamo in attesa di risposta. Nei prossimi giorni ci concentreremo sulla ricerca di una soluzione di micro credito”.

Ora Crubles si avvierà nel percorso di consolidamento dell’idea di business orientata a migliorare la qualità della vita e contribuire a uno sviluppo sostenibile, economico e sociale del territorio della Campania. “Siamo ormai pronti ad avviare una private beta nella prima parte dell’anno nuovo, mentre la public beta sarà pronta nel secondo trimestre del 2016, e la piattaforma definitiva a settembre 2016. Nel frattempo effettueremo dei test sul mercato”.

Sogni che si trasformano in obiettivi di business veri e propri anche grazie al Creative Clusters: “Il percorso formativo è stato fondamentale ed ora stiamo mettendo a punto il Business Model Canvas inserito assieme a tanti altri strumenti utili, nella cassetta degli attrezzi per startup prevista dal programma. In questi due mesi di lavoro e formazione abbiamo trovato tanta disponibilità ed un approccio molto pragmatico. Grazie alla grande professionalità del team di Sviluppo Campania abbiamo capito meglio quale fosse l’elemento fortemente innovativo del nostro progetto: diventare un vero family social pooling“.

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