Neuron Guard chiude un round da 656 mila euro con A11 Venture

Neuron Guard è una startup nata nel 2013 che sta sviluppando un sistema integrato di protezione cerebrale per il trattamento in emergenza di danno cerebrale acuto (ABD), direttamente sul luogo dell’evento

Neuron Guard è una startup nata nel 2013 che sta sviluppando un sistema integrato di protezione cerebrale per il trattamento in emergenza di danno cerebrale acuto (ABD), direttamente sul luogo dell’evento.

Come conseguenza di ictus, arresto cardiaco e trauma cranico, il danno acuto sta diventando una delle sfide più importanti della moderna Medicina d’Emergenza con costi diretti e indiretti che potrebbero non essere sostenibili in un prossimo futuro. Bastano 8 minuti affinché una parte del cervello sia irreversibilmente compromessa. Trattamento precoce sul luogo dell’evento è la chiave per proteggere il cervello.

L’ipotermia, ovvero abbassamento della temperatura corporea al di sotto dei 37°C, è una delle strategie più efficaci per ridurre i danni acuti. Il nostro sistema di protezione cerebrale integrato si compone di un collare refrigerante monouso e un’unità di controllo esterna, in grado di raggiungere e mantenere un livello di ipotermia terapeutica del distretto cerebrale compatibile con i tempi di soccorso extra-ospedaliero. Infatti, un rapido raffreddamento del cervello riduce significativamente l’estensione del danno.

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La nostra mission è di posizionare inizialmente il nostro dispositivo su tutte le ambulanze e nelle strutture ospedaliere più avanzate. La nostra vision è di avere un kit Neuron Guard in tutti i luoghi pubblici, proprio come il DAE (defibrillatore automatico esterno), per consentire ai bystander di reagire immediatamente in caso di emergenza. Sulla base di questa previsione, la nostra soluzione si presenta come un dispositivo collegato intelligente che non solo si prende cura del paziente, ma collega anche la scena dell’evento con l’Emergency Response System, trasmettendo i dati vitali per migliorare la prontezza e l’efficacia di intervento.

Lo scorso Novembre 2014 abbiamo vinto l’Intel Global Challenge 2014 (Berkeley, USA) nella categoria Internet of Things Hardware, e prima ancora ci siamo classificati al secondo posto alla Intel Business Challenge Europe (Vilnius, Lituania).

Queste competition, unite ad altrettante sfide vinte in Italia quali ad esempio il Premio Gaetano Marzotto “Dall’Idea all’Impresa” 2013, Smart & Disruptive Companies 2013 MIT Technology Review Itala, Premio Best Practices per l’Innovazione uP sTart Paolo Traci 2015 – solo per citarne alcune – ci hanno permesso di incrementare la nostra visibilità a livello internazionale e e creare preziosi contatti commerciali, in Europa, Stati Uniti e Israele. Inoltre, ci hanno aiutati a stabilire una forte relazione con partner scientifici chiave come l’Università di Cambridge (Cambridge, UK) e l’Humanitas Research Hospital (Rozzano, IT), la prima delle quali ci aiuterà nella progettazione e realizzazione del primo studio pilota.

Nel 2015 abbiamo completato con successo uno studio preliminare su modello animale che ha dimostrato la fattibilità del nostro approccio rispetto all’ipotermia terapeutica. I risultati di questa sessione sperimentale sono in fase di valutazione per la pubblicazione da parte di un giornale medico internazionale.

Il brevetto italiano è stato ottenuto nel mese di gennaio, e successivamente esteso a diversi mercati di interesse (USA, Europa, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Cina, Russia, Brasile, India, Australia, Canada, Nuova Zelanda, Giappone, Israele) tra aprile e maggio del medesimo anno.
Neuron Guard ha sede a Modena (Italia), in prossimità di Mirandola, primo distretto biomedicale in Europa e secondo al mondo. Il finanziamento totale necessario per raggiungere il mercato in 24 mesi è di 2.5 milioni di euro.

La scorsa settimana Neuron Guard ha chiuso un round di finanziamento di 656 mila euro con A11 Venture e alcuni investitori privati. Essi si sommano ai 250k derivanti dal commitment dei soci fondatori, e ai 96k del Bando Start-Up Innovative Regione Emilia Romagna (con il prezioso contributo della Fondazione Democenter e di UniCredit).

I capitali raccolti andranno ad alimentare la produzione dei primi device in partnership con aziende italiane ed estere, e lo studio pilota con l’Università di Cambridge.

Neuron Guard è un dispositivo medico salvavita che ha il potenziale di rivoluzionare il trattamento di lesioni cerebrali e migliorare la vita di milioni di pazienti, con una significativa riduzione dei costi sanitari. Il nostro più ambizioso obiettivo è quello di creare potenziali sinergie, in quanto riteniamo che questa può essere una forte spinta verso la creazione di un’opzione di trattamento precoce ed efficace per i pazienti che hanno subito una lesione cerebrale.

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