Eggtronic nel 2015 raccoglie 2,5 milioni

Grazie a investitori privati ed all’iniziativa Smart & Start la startup ha reperito le risorse necessarie ad accelerare l’attività di ricerca, attrezzare i laboratori con strumentazione d’avanguardia e assumere nuovo personale

Eggtronic, start-up innovativa di Modena, già scelta tra le più promettenti d’Italia dal Ministero dello Sviluppo Economico nel 2014 (Evento Italia Restarts Up), ha appena chiuso un importante round di investimento di 1.5 milioni di euro di capitali di rischio, e vinto un bando Smart & Start per oltre 1 milione di euro, raccogliendo risorse superiori a 2.5 milioni di euro in pochi mesi.

Eggtronic è una startup tecnologica emiliana di elettronica di consumo, specializzata in prodotti e tecnologie di frontiera nel settore dell’alimentazione efficiente ed ecologica, della ricarica wireless e degli accessori per telefonia.

Il primo prodotto Eggtronic, la stazione universale Hub It, è stato scelto come prodotto dell’anno negli USA, in quanto capace di unire in un solo oggetto un sistema di ricarica multipla ultraveloce – compatibile anche con la ricarica induttiva wireless Qi, un hub USB 3.0 ad alte prestazioni e molto altro ancora, dimostrando che la startup modenese ha capacità e idee brillanti e innovative.

Eggtronic_Hub It

«Hub It è il nostro primo prodotto: assieme ai suoi accessori ed a nuovi prodotti nell’ambito della ricarica wireless Qi, sta consentendo ad Eggtronic di farsi conoscere ed apprezzare in tutto il mondo. Ed abbiamo altri brevetti estremamente innovativi in via di sviluppo. Questo fondamentale round di investimento e le risorse Smart & Start ci permetteranno di industrializzare le nostre tecnologie, capaci letteralmente di cambiare il mondo» – spiega Igor Spinella, CEO di Eggtronic, ingegnere meccatronico, ex ricercatore universitario di 33 anni.

Grazie alle tecnologie Eggtronic, ogni tavolo, scrivania, ma anche le pareti delle case e degli uffici, così come ogni altra superficie, potranno diventare intelligenti e capaci di ricaricare, alimentare ed interconnettere cellulari, computer, tablet, televisori, hard disk ed ogni altro dispositivo elettronico, in modo estremamente potente, efficiente, economico ed ecologico.

«Immaginate di eliminare ogni cavo dalla vostra vita, ad esempio i fili per caricare e alimentare telefoni, TV e laptop, ma anche quelli per collegare hard disk, o per scaricare foto e video. Oggi la ricarica wireless induttiva è inefficiente, costosa e comunque carica solo piccoli dispositivi appoggiati con precisione sopra ad un punto di ricarica. E che dire dei dati,il wi-fi è troppo lento rispetto alle moli di dati che anche un banale telefono genera ad esempio girando pochi secondi di video ad alta risoluzione. Con le nostre tecnologie possiamo eliminare tutti i cavi e decuplicare la velocità di ricarica e scambio dati wireless. E possiamo alimentare qualsiasi dispositivo in modo estremamente ecologico, facendo risparmiare al pianeta oltre 300 milioni di tonnellate di CO2 all’anno, con sistemi estremamente scalabili, dieci volte più piccoli e molto più efficienti di quelli attuali, capaci di alimentare veramente di tutto, dallo smartwatch fino ai datacenter di colossi quali Google, Facebook ed Apple» – continua Spinella.

Eggtronic_igor_spinella

Grazie a investitori privati ed all’iniziativa Smart & Start, il team di Eggtronic ha dunque reperito le risorse necessarie per sviluppare tecnologie necessariamente capital intensive, in un settore – quello dell’elettronica – per ora poco sviluppato in Italia, ma che è trainante ed in continua crescita in tutto il mondo.

«L’operazione è eccezionale per molteplici ragioni: in soli tre mesi abbiamo raccolto capitali di rischio pari a 1.5 milioni di euro. È un caso che fa scuola per la cifra, particolarmente significativa nel panorama dei round seed delle startup italiane, per la velocità di intervento, fondamentale per aziende tecnologiche come Eggtronic, e per la tipologia di investitori: imprenditori, aziende, professionisti, artisti ed angels illuminati, che oltre a dimostrare quotidianamente l’eccellenza italiana con il loro lavoro, hanno deciso di investire su un gruppo di giovani di talento con idee veramente brillanti» – commentano Giuseppe Ludergnani e Federico Poletti, soci dello Studio Luce che ha assistito Eggtronic nel fund raising.

Tra gli investitori che hanno creduto in Eggtronic: Angelo Marchesi – fondatore di Petracer’s Ceramics, l’avv. Augusto Bonazzi, Paolo Guerra – Agidi Produzioni, il noto attore comico Giovanni Storti, S.E.I.P.E.E. Spa, Sabrina Federzoni, la dott.ssa Barbara Govi – Clinica Dentale Forabosco Govi, l’avv. Roberto Ludergnani, l’imprenditore modenese Carlo Tassi, Massimiliano Ragusa, Maurizio Massaferro, Luisa Benazzo, Arturo Malagoli – DaCosaRiNasceCosa, l’avv. Sergio Marini.

«Ai capitali di rischio si aggiunge 1 milione di euro appena vinto grazie all’iniziativa Smart & Start, promossa da Invitalia, l’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa, che si è dimostrata particolarmente utile nel dare slancio e supporto a iniziative innovative come quella Eggtronic» – fa eco Alessandro Melli, dello Studio 41cento che ha assistito Eggtronic nel Bando Smart & Start.

Le risorse superiori a 2.5 milioni di euro raccolte da Eggtronic consentiranno di incrementare ed accelerare l’attività di ricerca, attrezzare i laboratori con strumentazione d’avanguardia, assumere nuovo personale ed ingegneri altamente qualificati allo scopo di lanciare sul mercato altri prodotti, così come strutturare ed incrementare la rete vendite e la distribuzione, con l’obiettivo di trasformare idee estremamente promettenti in un successo tecnologico ed economico, ed in un esempio virtuoso per le startup italiane.

«Siamo veramente soddisfatti. Abbiamo raggiunto obiettivi che pochi riescono a centrare così in fretta in Italia, con investitori straordinari dal punto di vista finanziario, umano e delle competenze apportate. Ringrazio i ragazzi del team, che hanno fatto i miracoli con risorse limitatissime, e ringrazio tutti i nostri investitori ed Invitalia, che ci permetteranno di crescere e di sviluppare tecnologie di frontiera da trasformare velocemente in successi di livello mondiale. Vorremmo riuscire a creare ricchezza ed occupazione per il Paese e già oggi abbiamo mostrato che, nell’asfittico panorama degli investimenti italiani in start-up, esistono eccezioni ed investitori illuminati che credono nelle buone idee». – conclude Igor Spinella.

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