Adagiosonoro

Lo storytelling per il recupero dei documenti inaccessibili da trasformare in contenuti audiovisivi.

In una società all’avanguardia è giusto pensare ad una diversa fruizione dei beni culturali immateriali, rappresentati dall’enorme patrimonio di documenti rari, manoscritti e testimonianze inedite conservati in biblioteche, musei, archivi pubblici e privati.

A tal fine Adagiosonoro tramite lo storytelling punta al recupero di tutti quei documenti non facilmente accessibili, e alla loro trasformazione in contenuti audiovisivi da scaricare attraverso device portatili, in formati di alta qualità. Il risultato è quello di un’esperienza sensoriale unica che unisca storia, cultura, modernità, gioco e tecnologia; un viaggio di formazione per chi è attratto dalla ricerca di tracce del nostro passato.

“I tutor incontrati al Creative Clusters di Sviluppo Campania sono stati molto bravi a motivarci, fornirci nuove competenze e incoraggiarci a cercare possibilità di business alternative per i nostri progetti – commenta Alessandro Della Vecchia che assieme a Raffaella Ambrosino hanno ideato e stanno perfezionando Adagiosonoro -. Ad esempio grazie alle osservazioni critiche dei nostri docenti, noi abbiamo capito che il nostro progetto difficilmente sarà scalabile. Però anche grazie al network nel quale siamo stati inseriti, e alle esperienze del mondo imprenditoriale che ci sono state messe a disposizione, abbiamo capito come profilare le nostre skills e cercare nuove prospettive di business. L’idea iniziale è stata letteralmente rimodellata e cambiata arrivando ad una versione decisamente più realizzabile e potenzialmente apprezzabile dal mercato”.

Sono stati tanti i temi approfonditi nei Creative Clusters finalizzati a formare startup pronte per la prova del mercato: “Il business model canvas, la sessione formativa su LinkedIn e lo studio di un business plan per noi sono stati strumenti di grande utilità. Ora andremo a cercare il nostro target e soprattutto ci dedicheremo ad una campagna di crowdfunding per essere operativi entro primavera”.

Così l’India sta diventando la nuova patria degli unicorni

Non esiste solo la Cina. C’è un altro attore asiatico che sta diventando un vero e proprio gigante dell’innovazione. Si tratta dell’India, che nella prima parte del 2018 ha già battuto il suo record personale di startup valutate come “unicorni”

“Scuola in chiaro” cos’è e come funziona la nuova app del MIUR

Quest’anno tra l’altro le iscrizioni online alle classi prime della scuola primaria e della secondaria di I e II grado saranno aperte dalle 8 del 7 gennaio alle 20 del 31 gennaio 2019. Ma già a partire dalle 9 del 27 dicembre 2018 si potrà accedere alla fase di registrazione su www.iscrizioni.istruzione.it

Adam’s Hand la mano bionica stampata in 3D ideata da una startup leccese

Nata dall’idea di tre giovani salentini Giovanni Zappatore, Dario Pianese e Duilio Madaro: ADAM’S Hand è la protesi mioelettrica con componenti stampate in 3D che permettono di personalizzare la lunghezza delle dita per ogni utente in base alle dimensioni dell’altra mano. La startup leccese Bionit Labs