Adagiosonoro

Lo storytelling per il recupero dei documenti inaccessibili da trasformare in contenuti audiovisivi.

In una società all’avanguardia è giusto pensare ad una diversa fruizione dei beni culturali immateriali, rappresentati dall’enorme patrimonio di documenti rari, manoscritti e testimonianze inedite conservati in biblioteche, musei, archivi pubblici e privati.

A tal fine Adagiosonoro tramite lo storytelling punta al recupero di tutti quei documenti non facilmente accessibili, e alla loro trasformazione in contenuti audiovisivi da scaricare attraverso device portatili, in formati di alta qualità. Il risultato è quello di un’esperienza sensoriale unica che unisca storia, cultura, modernità, gioco e tecnologia; un viaggio di formazione per chi è attratto dalla ricerca di tracce del nostro passato.

“I tutor incontrati al Creative Clusters di Sviluppo Campania sono stati molto bravi a motivarci, fornirci nuove competenze e incoraggiarci a cercare possibilità di business alternative per i nostri progetti – commenta Alessandro Della Vecchia che assieme a Raffaella Ambrosino hanno ideato e stanno perfezionando Adagiosonoro -. Ad esempio grazie alle osservazioni critiche dei nostri docenti, noi abbiamo capito che il nostro progetto difficilmente sarà scalabile. Però anche grazie al network nel quale siamo stati inseriti, e alle esperienze del mondo imprenditoriale che ci sono state messe a disposizione, abbiamo capito come profilare le nostre skills e cercare nuove prospettive di business. L’idea iniziale è stata letteralmente rimodellata e cambiata arrivando ad una versione decisamente più realizzabile e potenzialmente apprezzabile dal mercato”.

Sono stati tanti i temi approfonditi nei Creative Clusters finalizzati a formare startup pronte per la prova del mercato: “Il business model canvas, la sessione formativa su LinkedIn e lo studio di un business plan per noi sono stati strumenti di grande utilità. Ora andremo a cercare il nostro target e soprattutto ci dedicheremo ad una campagna di crowdfunding per essere operativi entro primavera”.

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