25 mila euro per una cena con Zacconi (Candy Crush). Vince l’asta un trentenne di Padova

Su CharityStars un’asta d’eccezione con l’ideatore di Candy Crush protagonista di un’exit da 5,9 miliardi. Se l’è aggiudicata il cofounder di Bending Spoons

25.500 euro è la cifra offerta per aggudicarsi un business lunch con Riccardo Zacconi, Fondatore di King Digital Entertainment e ideatore di Candy Crush Saga, venduta lo scorso novembre per 5,9 miliardi ad Activision.

Il pranzo all’asta è stato proposto da CharityStars, startup specializzata nel mettere all’incanto oggetti ed esperienze che coinvolgono personaggi famosi e grandi aziende per devolvere in beneficenza i proventi raccolti. Nello specifico Zacconi ha scelto di sostenere la Casa Pediatrica del Fatebenefratelli di Milano.

zacconi

L’asta online è partita alla fine di dicembre da una base minima di 500 euro e si è chiusa da poco ad una cifra 50 volte superiore; oltre 144 i rilanci per assicurarsi l’esperienza che si svolgerà a Londra. Se l’è aggiudicata Francesco Patarnello, 30 anni, padovano di base a Copenhagen, cofounder di Bending Spoons, azienda di software che da poco aperto una sede a Milano. Lui ha nominalmente partecipato all’asta ma è l’intera azienda ad essere coinvolta. «Zacconi è un imprenditore eccezionale che sta vendendo la sua azienda per 5,9 miliardi di dollari. Conoscerlo è d’obbligo. Con questa donazione sono davvero felice di aiutare i bambini e i ragazzi che vivono nella casa pediatrica del Fatebenefratelli di Milano» ha detto Patarnello poco dopo essersi aggiudicato l’asta. 

Non è la prima volta che un imprenditore si mette all’asta sul portale italiano che in due anni di attività ha già raccolto oltre 3 milioni di euro a favore di 250 associazioni non profit. Oscar Farinetti, Riccardo Illy, Ennio Doris e Guido Martinetti per citarne alcuni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare anche

Così Stoccolma è diventata la capitale delle startup europee

Un reportage del Telegraph racconta come Stoccolma negli anni abbia puntato sul digitale e contribuito a far crescere un’ecosistema d’eccellenza in Europa. Ne abbiamo sintetizzato le cause

Diventare una fabbrica di unicorni digitalizzando una nazione. Il capolavoro di Stoccolma, in pillole

Gli elementi di un successo spiegati punto per punto, dalle tasse, a internet alle infrastrutture: così la Svezia è diventata la patria degli unicorni (con qualche difetto anche simile all’Italia)

King Digital di Riccardo Zacconi venduta per 5.9 miliardi ad Activision

King Digital, la società che produce Candy Crush Saga di Riccardo Zacconi, è stata venduta per 5.9 miliardi ad Activision, la società USA di Call of Duty

Exit per Tilt, l’app di social payment comprata da Airbnb per 12 milioni

Airbnb ha versato 12 milioni in cash nelle casse startup che facilita lo scambio di soldi tra persone via mobile, ma tra decine in bonus per i fonunders e scambi di quote l’ammontare totale dell’operazione ammonterebbe a 60 milioni

«Più sei popolare su Facebook più ti facciamo risparmiare su quello che compri»

Il potere degli influencer applicato all’eCommerce: fare un post su Facebook dicendo cosa compri può valere dai 5 ai 10 euro. E’ l’algoritmo della startup italiana Worldz. Dopo il round da 150K abbiamo intervistato il founder e Ceo, Joshua Priore

Disney ha acquisito MakieLab, la startup della prima bambola stampata in 3D

MakieLab dal 2012 produce giocattoli con la fabbricazione digitale. La famosa casa di intrattenimento per bambini l’aveva già accolta nel suo programma di accelerazione nel 2015 e ora ne assorbirà tecnologia e piattaforma

Perché per un mese, ogni martedì, siamo usciti dalla nostra redazione (e non finisce qui)

Siamo bravi con le parole, ma ci piace di più fare: così è nato un format di networking “leggero” e anche un po’ “carbonaro”. Le quattro colazioni The Next Tech a Milano con le startup sono state utili? Chiedete pure feedback a chi c’era