POMPEiforYOU

Un contenitore digitale ad alta tecnologia sotto forma di applicazione per dispositivi mobili, per la fruizione di beni turistico-culturali

“Anche un’App deve essere un’opera d’arte”: da questo principio prende forma POMPEIforYOU, un contenitore digitale ad alta tecnologia sotto forma di applicazione per dispositivi mobili. Una soluzione che permetterà la fruizione di beni turistico-culturali grazie alla combinazione di una serie di ingredienti: otto lingue, rispondenza diretta alle esigenze del turista, multimedialità, tecnologia ibeacons, realtà aumentata e una buona dose di storytelling. Il risultato è uno strumento pratico, veloce e intelligente con contenuti targettizzati sull’area di Pompei. I turisti potranno conoscere storia, arte, cultura, itinerari, eventi, news e i contenuti potranno essere destinati anche ad un ambito scolastico-educativo.

Rita Laurenzano, Rosa Canavacciuolo, Francesca Morgante, Giuliano Maria Fornasari, Fabiana Fuschino sono gli ideatori, e proprio in questi giorni l’App sta per entrare sul mercato. Una mano decisiva è arrivata dal Creative Clusters: “Qui abbiamo imparato cosa significa costruire concretamente un’impresa – commenta Rosa Canavacciuolo – ci sono state fornite diverse competenze di tipo tecnologico ed economico, con particolare riferimento ai mercati e ai fondi europei d’investimento. Siamo arrivati al Creative Clusters con troppe idee un po’ confuse, senza un focus ben definito; in tal senso i docenti ci hanno accompagnati in un percorso formativo di rimodellamento del nostro progetto iniziale fino ad arrivare, finalmente, ad una versione concreta e attuabile”.

“Siamo stati stimolati a cercare pragmaticamente le soluzioni ai problemi – spiega Giuliano Maria Fornasari – e ad effettuare analisi rigorose sui competitors. Anche il confronto con le altre startup, con i loro punti di vista, è stato molto importante. Tra i vari strumenti certamente il business model canvas è stato particolarmente apprezzato”. Il futuro è già arrivato, per una startup praticamente pronta alla prova del mercato: “Ora racconteremo la nostra idea ai potenziali investitori, mettendoli in contatto con la App che sta uscendo proprio in questi giorni. Spingeremo sul marketing e ci dedicheremo alla ricerca di un acceleratore che possa aiutarci”

Così l’India sta diventando la nuova patria degli unicorni

Non esiste solo la Cina. C’è un altro attore asiatico che sta diventando un vero e proprio gigante dell’innovazione. Si tratta dell’India, che nella prima parte del 2018 ha già battuto il suo record personale di startup valutate come “unicorni”

“Scuola in chiaro” cos’è e come funziona la nuova app del MIUR

Quest’anno tra l’altro le iscrizioni online alle classi prime della scuola primaria e della secondaria di I e II grado saranno aperte dalle 8 del 7 gennaio alle 20 del 31 gennaio 2019. Ma già a partire dalle 9 del 27 dicembre 2018 si potrà accedere alla fase di registrazione su www.iscrizioni.istruzione.it

Adam’s Hand la mano bionica stampata in 3D ideata da una startup leccese

Nata dall’idea di tre giovani salentini Giovanni Zappatore, Dario Pianese e Duilio Madaro: ADAM’S Hand è la protesi mioelettrica con componenti stampate in 3D che permettono di personalizzare la lunghezza delle dita per ogni utente in base alle dimensioni dell’altra mano. La startup leccese Bionit Labs