Digital Magics, un venture incubator in Borsa

L’incubatore fondato da Enrico Gasperini si quota. Vuole essere il primo a fare un passo del genere. Per portare nuove risorse all’ecosistema delle startup

Digital Magics

Essere il primo incubatore italiano a sbarcare in borsa. Con questo obiettivo ambizioso, illustrato in una recente intervista a Rai Edu dal fondatore e presidente, Enrico Gasperini, Digital Magics ha presentato ieri la domanda di pre-ammisione all’AIM, il mercato alternativo del capitale, gestito da Borsa Italiana. Questo dopo aver deliberato, lo scorso 4 luglio, un aumento di capitale sociale fino a 10 milioni di euro. «La Borsa deve essere una risorsa – spiega Gasperini – per far crescere l’ecosistema delle startup innovative in Italia, un paese ancora molto indietro su questo terreno».

Dal 2008 Digital Magics opera – nelle due sedi principali di Milano e Salerno, ma anche in altre sedi di rappresentanza, una anche a San Francisco – come venture incubator. Una struttura, cioè, che mette insieme i due ruoli di supporto strutturale, tipico degli incubatori, e supporto finanziario, che caratterizza invece i venture capital. Una formula originale, che ha permesso alla struttura guidata da Gasperini di avviare in questi anni 36 startup, molte delle quali godono ancora oggi di ottima salute. «Ogni anno riceviamo in media un migliaio di proposte – spiega il fondatore – dalle quali selezioniamo 50 candidate ad entrare nelle nostre strutture. Un’ulteriore cernita porta poi al lancio di una startup al mese, che viene seguita e sostenuta fino a quando è in grado di camminare con le sue gambe».

In vista di questa Ipo, Digital Magics aveva lanciato lo scorso 30 novembre un prestito obbligazionario convertibile, sottoscritto da 60 soggetti di vario genere, già vicini alle attività del venture incubator. Ora tutti questi investitori potranno convertire anticipatamente in azioni ordinarie le obbligazioni possedute. Potranno farlo tra oggi e il 22 luglio, ottavo giorno (lavorativo, ndr) successivo alla presentazione della domanda di pre-ammissione. Il prezzo unitario di emissione è stato fissato a 7,50 euro.

L’operazione di quotazione di Digital Magics all’AIM Italia, Mercato dedicato alle piccole e medie imprese italiane ad alto potenziale di crescita, è curata da Integrae SIM come Global Coordinator e Nomad, DLA Piper per la consulenza legale, BDO per la revisione, Burson-Marsteller per la comunicazione finanziaria e Cattaneo Zanetto & Co. per le relazioni istituzionali.

Fintech italiano 2019: l’anno da incorniciare tra round, exit e IPO

Una nuova barca di soldi nel fintech britannico, ma anche nel nostro Paese il 2019 per le startup della finanza tecnologica è iniziato con il migliore degli auspici. Ripercorriamo tutti gli eventi più importanti dell’anno in corso.

Un drago virtuale sorvola uno stadio in Corea del Sud grazie al 5G. Video

Lo scorso 23 marzo l’ologramma di un essere alato ha lasciato a bocca aperta il pubblico coreano con una performance di realtà aumentata resa possibile dalla connessione ad altissima velocità

Food trend, siete pronti per i cocktail alla carne?

Per chi non si accontenta di mangiarla, la bistecca finisce anche nel bicchiere. Ecco l’ultima tendenza della mixology nata sui tavoli americani e approdata nello storico ristorante monzese Bove Lover

Torino, siglato l’accordo per un hub internazionale dell’innovazione alle OGR

Stimolare la ricerca ma anche attrarre startup e investimenti in fondi tech: questi gli obiettivi dell’accordo siglato da Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e Intesa Sanpaolo Innovation Center.