Ne resterà solo una (ora sono 8)

TechCrunch Italy 2013 ha scelto le otto startup che si contenderanno i 50mila euro del premio finale. In una due giorni al MAXXI di Roma da non perder

techcrunch 600x400_0

Sono state selezionate fra oltre 200 candidature da un advisory board di esperti di tecnologia, venture capitalist, giornalisti e noti imprenditori dello scenario digital. Hanno superato la semifinale spuntandola tra le 34 migliori aziende innovative del Paese. Si chiamano Aenduo, Bauzaar, Bemyeye, Fluentify.com, GiPStech, Pathflow, Sportboom e Vivocha e sono gli 8 progetti finalisti ammessi alla Startup Competition di TechCrunch Italy.

L’appuntamento adesso è a Roma, il 26 e 27 settembre al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, dove le startup si contenderanno i 50mila euro offerti da Populis. Il vincitore? Verrà annunciato venerdì 27 settembre alle 18.30 durante la cerimonia di chiusura del principale evento italiano dedicato al digitale e alle startup.

I progetti in finale verranno esposti nel corso dei pitch durante i due giorni dell’evento. Sul palco i dati biomedici di Aenduo. Bauzaar, con la sua piattaforma di e-commerce specializzato nella vendita di cibo di alta qualità per cani e gatti. Ci sarà Bemyeye, sistema per il controllo negozi tramite crowdsourcing grazie a una tecnologia proprietaria e a una rete di rilevatori non professionisti sparsi sul territorio. C’è Fluentify.com, la app che mette in connessione chi vuole migliorare l’inglese con madrelingua da tutto il mondo. E poi GiPStech, tecnologia che serve per localizzare un oggetto che si muove in ambienti chiusi dove il Gps non funziona.

A contendersi i 50 mila euro alla Startup Competition di TechCrunch Italy anche Pathflow che analizza i comportamenti delle persone dentro i negozi, per ottimizzare i costi e migliorare le vendite; Sportboom, servizio online per cercare e acquistare offerte per attività sportive da fare anche con il proprio gruppo di amici. E infine Vivocha, che permette alle aziende di comunicare con clienti utilizzando una combinazione di VoIP, video, chat, callback audio e strumenti di collaborazione come la navigazione assistita, condivisione di documenti e moduli.

«I pitch di quest’anno hanno svelato progetti grandiosi: siamo convinti che da questa edizione potrebbe uscire la prossima big idea in grado di trascendere i confini nazionali», dice Luca Ascani, co-founder di Populis e co-organiser dell’evento. «Le aziende digitali italiane dovrebbero porsi fin da subito un obiettivo, che in alcuni casi resta il limite principale dell’imprenditoria del nostro Paese: pensare in grande e concepire un progetto su scala internazionale fin dal primo giorno. Un tale tipo di approccio – aggiunge Ascani – è fondamentale per non soccombere ai tempi di Internet e il nostro scopo è proprio quello di offrire questo tipo di visione alle aziende emergenti che operano nel digitale, attraverso l’incontro con alcune tra le più affermate Tech Stars mondiali».

Il ritorno in Italia di uno dei più autorevoli eventi nell’ecosistema internazionale delle startup prevede una due giorni di startup showcase, incontri, pitch, keynote e conferenze con alcune tra le voci più influenti al mondo nell’universo dell’innovazione digitale. Renaud Visage, co-founder di Eventbrite, John Underkoffler, founder di Oblong e ideatore dell’interfaccia del film “Minority Report”, Amelia Showalter, former Director of Digital Analytics per la campagna di rielezione del Presidente Obama, Michael Widenius, Co Founder e autore principale di MySql, Francesco Caio, Responsabile Agenda Digitale e molti altri si incontreranno a Roma per parlare di (RE) Design e conoscere il meglio dell’innovazione italiana.

UXGO: la startup che crea un sito web a partire da un mazzo di carte

UXGO è un’azienda che spinge sull’innovazione in un settore considerato tutto sommato senza idee particolari, rivoluzionando il workflow del web designer e del front-end developer e favorendo un dialogo con il cliente per la costruzione di un sito con meno dispendio di tempo e denaro. 

Omnidermal Biomedics vince il Premio Leonardo Startup 2018

Il Comitato Leonardo, in collaborazione con il MISE e l’Agenzia ICE, ha assegnato il riconoscimento alla startup nata come frutto della ricerca del Politecnico di Torino. Omnidermal ha sviluppato il “Wound Viewer”, dispositivo medico capace di acquisire e processare le immagini di ulcere cutanee grazie alla Intelligenza Artificiale.