100 persone per una startup

Oggi alle 18 si apre lo Startup Weekend a Roma, dopo tre anni di assenza, 54 ore a disposizione per far nascere una startup. E’ dedicata a Marco Zamperini

SWRoma

Alla fine è un test. Un test lungo due giorni, per l’esattezza due giorni e 6 ore, che aiuta aspiranti imprenditori e startupper a capire se l’idea di impresa che hanno in mente funzionerà. Si può entrare con un‘idea e uscire con una startup.

Torna a Roma dopo 3 anni la prestigiosa formula di Startup Weekend, la più grande startup competion griffata da Kaufmann Foundation, che ha già toccato le principali piazze europee e mondiali. Una sorta di community itinerante che per lo spazio di un fine settimana porta alla ribalta centinaia di idee in ambito digitale e innovativo davanti ad una platea di esperti, investitori e mentors che giudicano la loro fattibilità.

La tre giorni di innovazione arriva a Roma, (da oggi, venerdì 18 alle 18 fino a domenica) al Tempio di Adriano grazie a Talent Garden di Milano ed Asset Camera con la collaborazione di Roma Startup e con una dedica speciale: a Marco Zamperini, il funky professor, mentor indimenticabile per molti, improvvisamente scomparso pochi giorni fa. «Abbiamo avuto più di 100 iscrizioni- spiega Davide Dattoli tra gli organizzatori del Talent Garden – e purtroppo abbiamo dovuto lasciare fuori molte persone perché il tempio di Adriano è bellissimo ma non abbastanza grande, ma siamo molto soddisfatti, tornare a Roma è bellissimo ed entusiasmante».

E allora via. Dalle 18 parte il weekend più innovativo dell’anno per la capitale. Oltre 100 aspiranti imprenditori dalle 19 di questa sera esporranno con un pitch di 60 secondi la loro idea di business cercando di appassionare i presenti ed ispirarli ad entrare in squadra come sviluppatori o marketing e business administrator. Sempre se la loro idea verrà votata.

Il sabato e la domenica mattina sono dedicati allo studio del business plan e allo sviluppo concreto del prodotto attraverso una demo o una presentazione particolarmente accattivante nel team, con la possibilità di confrontarsi con coach e mentors quali Augusto Coppola, Andrea Genovese, Alessandro Nasini tanto per citarne alcuni.

A giudicare le idee una giuria di esperti: Massimiliano Colella di Assetcamere, Riccardo Luna, Gianmarco Carnovale di Roma Startup, Anna Amati di MetaGroup, Marco Pratellesi del Gruppo Espresso, Andrea Denaro di Dnsee, Laura Tassinari di Filas, Alessandro Rossi di Tiber Capital Partner e Paolo Cellini di Innogest, Luigi Vassallo di Populis e Roberto Magnifico di LVentures/Enalbs.

E poi ci saranno le testimonianze di quelli che che l’hanno fatta, che sono venuti qui e sono usciti con una startup: da Qurami a Savethemom passando per Atooma e PrezziPazzi.com.

Per info e varie www.startupweekend.org

Omnidermal Biomedics vince il Premio Leonardo Startup 2018

Il Comitato Leonardo, in collaborazione con il MISE e l’Agenzia ICE, ha assegnato il riconoscimento alla startup nata come frutto della ricerca del Politecnico di Torino. Omnidermal ha sviluppato il “Wound Viewer”, dispositivo medico capace di acquisire e processare le immagini di ulcere cutanee grazie alla Intelligenza Artificiale.