“Le startup: il nuovo Rock’n’Roll” Techgarage premia GyroSd

“E’ la nostra prima startup competition”. GyroSd, startup dedicata ai centauri, vince Techgarage a Roma. Si conclude lo Startup Revolutionary Road Barcamper tour

Si chiama GyroSd, è un dispositivo in grado di registrare in modo automatico le informazioni di mobilità: è una sorta di telemetria accessibile a tutti e dedicata agli amanti di motociclismo, sci e tutti gli sport di movimento. Insomma spendi 19 euro (versione base), appoggi il dispositivo sul contachilometri, vai a casa e leggi i dati. Non solo. GyroSd, dispositivo alimentato a pile, la prossima settimana aprirà anche una campagna di crowdfunding su Indiegogo.

Portata sul palco da Mario Vigliar, Cto e Lead Scientist, è la startup che si è aggiudicata il primo premio di Techgarage, oggi alla Luiss Guido Carli, evento conclusivo dello Startup Revolutionary Road Barcamper Tour, programma promosso da Microsoft, Fondazione Cariplo e coordinato da Fondazione Filarete all’interno dell’iniziativa Startup Revolutionary Road, che nel 2013 con Barcamper ha girato l’Italia alla ricerca delle migliori idee innovative. All’appuntamento, moderato dal direttore di StartupItalia! Riccardo Luna, i principali attori del venture capital e dell’ecosistema innovativo in Italia.

Al secondo posto della competition Conlegra, un progetto «che vuole reinventare la consulenza legale» e che offre un servizio di prima accoglienza legale «dove un avvocato può trovare i clienti in base alle proprie competenze e dove gli utenti possono selezionare un legale in modo più preciso». Al terzo Jamyourself, una piattaforma digitale che fa incontrare musica emergente e gamification. Vincono grant messi a disposizione da Appcampus e programmi di partnership. L’hanno spuntata su SurgiQ, Ljve, Smarfle, Nite, Carepy, Daicalcio, Highfive: per tutti pitch, fuoco di fila di domande di opponent di alto profilo (tra cui Augusto Coppola, Director in LVentures e founder di InnovAction Lab, e Paolo Borella, direttore di AppCampus) e accesso a BizSpark, programma Microsoft per accelerare le startup.

«E’ andata bene. Benissimo – ha detto a caldo Mario Vigliar, ceo e founder di GyroSd – è la nostra prima startup competition. Noi? Siamo maker, appassionati di tecnologia, facciamo cose, le costruiamo. Gli opponent? Sono persone di assoluta esperienza, hanno una visione del mercato che noi non abbiamo, le loro considerazioni sul pricing e sulla capacità produttiva sono già i problemi con cui ci stiamo confrontando». Per GyroSd inizia una nuova fase. «Questa settimana parte il crowdfunding su Indiegogo: poniamo un target di 100 mila euro. Ma la cosa più interessante è che possiamo avere un feedback in termini di contesto d’uso diverso da quello che abbiamo pensato noi».

Per Conlegra, marketplace geolocalizzato per cittadini e avvocati, che vuole essere anche un hub di servizi per l’ordine forense, sul palco c’era Enrico Pacassoni, che si occupa di strategy, marketing e planning. «Startup Revolutionary Road è stato un percorso interessante – ha detto a caldo – iniziato con una idea di prodotto senza però sapere bene come generare ricavi e come presentarlo a investitori. Ora ci ritroviamo con un business model solido e una presentazione efficace. Adesso vogliamo svincolare i nostri tecnici dai rispettivi lavori per metterli a tempo pieno sul progetto». A pitchare per Jamyourself Carla Pinna, 31 anni, co-founder e digital strategist. «Il livello qualitativo era altissimo. Lo sapevamo e non abbiamo dato per scontato nulla» ha sottolineato.

Tanti progetti innovativi e tanto rock ‘n roll. Parola di Gianluca Dettori. «Le startup sono il nuovo rock ‘n roll. Zuckerberg? È più figo di Bono» ha detto l’ex batterista, startupper, presidente di Dpixel e Vicepresidente dell’Associazione Techgarage nazionale. Con il Barcamper ha organizzato 700 incontri one to one in tutta Italia, ha girato 60 città e portato le 10 startup a Roma. Quasi un reclutamento porta a porta. «Abbiamo cambiato il modo di lavorare – ha spiegato – volevamo parlare e capire con le persone, sicuri che così avremmo capito molto di più dei loro business plan».

Per Anders Nilsson, Director Developer&Platform Evangelis Microsoft «nove mesi fa è iniziato il tour di Barcamper, una bellissima esperienza». Mentre Michele Costabile, presidente dell’Associazione Techgarage ha ricordato come 5 anni fa proprio alla Luiss Guido Carli «insieme a Gianluca Dettori abbiamo organizzato il primo contest italiano per startup. È cambiato il mondo, è cambiata l’Italia e tanto». Sottolineando come il modello di successo delle startup implichi «ibridazione dei team: persone giovani e di talento lavorano accanto ad esperti. Ecco cosa cambia il mondo, ecco cosa ha successo».

Solo rock ‘n roll? Le startup saranno anche televisione. Proprio così. Alla Luiss Guido Carli c’era anche Lorenza Lei presidente di Rai Pubblicità. «Si deve fare un programma sulle startup in televisione – ha detto con convinzione– ma prima dobbiamo costruire spazi da dedicare all’innovazione all’interno dei programmi».

Intanto c’è già chi pensa alla prossima edizione di Startup Revolutionary Road. «Sì, se Microsoft chiama» ha detto Dario Bolis, Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne di Fondazione Cariplo.

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