La migliore edizione di sempre: Switch2Product premia 5 idee

Stefano Mainetti: “Abbiamo dovuto ampliare il numero delle aziende selezionate”. La quinta edizione della competition Switch2Product del Polihub è stata la più ricca come qualità di idee

s2p63 progetti presentati, 123 persone coinvolte, età media 28 anni, 14% di presenza femminile: questa è Switch2Product, giunta alla sua quinta edizione.

5 sono state le premiazioni e una la menzione speciale per l’originalità dell’idea presentata. Le idee vincitrici verranno incubate in Polihub, che vanta al suo attivo successi come Empatica, Sia-Aerospace, Fabtotum e Ginkgo, e potranno avvalersi di servizi di mentorship.

Quali sono state dunque le idee più apprezzate dalla giuria?

G! 3D: una piattaforma di e-commerce che permette di trovare e acquistare prodotti esclusivi. Fin qui, nulla di nuovo. Si differenzia dagli altri per la possibilità di veder posizionati questi oggetti del desiderio all’interno della propria casa 3D

Poip: una piattaforma che con un solo click permette di creare un ufficio virtuale con tutti gli strumenti di comunicazione multimediale e di gestione dati.I tre founder, Edoardo Tosetti, Alessandro Giuliano e Giorgio Barbaglia, sognano di diventare la “Cisco alla portata di tutti”. Un sogno ambizioso per un team che al momento conta solamente 5 persone.

ThingK: un’innovativa linea di oggetti di design con una dimensione digitale. L’idea è di offrire prodotti con sensori per l’ambiente intelligence, un’unione tra il Made in Italy e la tecnologia presente all’interno dei materiali.

Fluxedo: un’applicazione capace di organizzare le attività condividendole con altre persone. Un event organizer per facilitare la vita di tutti quelli che altrimenti impazzirebbero per gestire il team.

Oh my Cook: gareggiamo in cucina! Piattaforma che permette di condividere ricette, ma anche di partecipare a competition da buongustai.

Il premio originalità, invece, è andato a Animodula, una specie di lego per costruire animali.

Il consigliere delegato di Polihub, Stefano Mainetti, è stato molto soddisfatto dell’edizione di quest’anno. “E’ stata la più ricca in termini di partecipazione e di qualità di idee. Abbiamo dovuto ampliare il numero delle aziende selezionate”.

“Vogliamo ridurre il tempo del lancio sul mercato” ha aggiunto Matteo Bogana, coordinatore delle startup del Polihub.

Se il trend dell’incubatore continua come gli anni scorsi, segnatevi i nomi di queste startup, ne sentiremo presto riparlare.

 

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