Siamo un Paese per vecchi? 60mila euro per chi migliora la vita

Impact Hub Milano apre il bando Fellowship for longer life: 60 mila euro a startup per la longevità e l’invecchiamento attivo

fellowship2Spesso si parla dell’Italia come di un Paese vecchio. L’espressione è da prendere alla lettera: oltre il 18 per cento degli italiani ha 65 o più anni di età. Un record. Ma siamo in buona compagnia, dato che le 25 nazioni più anziane del mondo sono tutte europee, con l’unica eccezione del Giappone. A livello globale, dal 2009 il numero e la proporzione delle persone anziane è cresciuto più rapidamente che in epoche passate. La longevità, derivata dall’aumento del benessere e dal progresso scientifico, è uno dei fenomeni più rilevanti del nostro tempo. Fa emergere bisogni e problemi inediti, mentre manda in crisi il modello classico di stato sociale, basato su un forte intervento pubblico. E qui entra in gioco il bisogno d’innovazione.

Proprio il welfare si sta dimostrando un settore interessante per le startup. Tra le imprese innovative iscritte nel registro delle Camere di Commercia, il 20% del totale si occupa di sanità, assistenza, cultura, istruzione. Una percentuale interessante e destinata a crescere. L’ultima opportunità nel campo sociale è il premio “Fellowhip for longer Lives”, patrocinato da Impact Hub Milano in collaborazione con Axa e Swiss Re Foundation, in scadenza il 4 gennaio. Un’idea partita dall’Hub di Zurigo che ha già dato il titolo di Fellow a sei startup, tra cui Eaternity e Urban Farmers, a sfondo ecologico. A Milano, la posta in gioco è nei 60 mila euro per le migliori startup nel campo della longevità e dell’invecchiamento attivo. Vincerà chi saprà ideare prodotti o servizi in grado di cambiare aspetti importanti della vita: l’organizzazione della vita familiare, l’educazione, i servizi pubblici, la vita economica e lavorativa. Oltre a ricevere un finanziamento iniziale, il nuovo Fellow avrà accesso a un percorso di incubazione nel network di Impact Hub (partecipano anche la sede del Messico e quelle di Londra e Madrid). Verrà poi messo in contatto con investitori interessati a sviluppare il progetto in impresa.

È lo stesso Hub a indicare alcuni esempi che potrebbero ispirare idee vincenti: da Fontrillo, applicazione che rende più semplice l’uso del telefonino per gli anziani, ad “Abitare Solidale”, iniziativa fiorentina per anziani soli e famiglie.

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Già oggi esistono 15.000 imprese sociali, ma secondo l’Istat ma il numero potrebbe essere molto più alto nel prossimo futuro. Il risultato di questa grande trasformazione interna è che oggi dei 70 miliardi di euro generati in ambito nonprofit 50 sono “market oriented”. Non male per un settore solitamente rappresentato come dipendente da enti pubblici e da contributi una tantum