Il bando Europeo per le startup dell'Emilia-Romagna

Il 16 aprile scade il bando rivolto alle nuove imprese nel settore dell’economia a basse emissioni di carbonio. Sono ammesse le candidature di residenti o domiciliati in Emilia-Romagna

Aster, in qualità di partner dell’iniziativa europea Knowledge Innovation Community on Climate Change (Climate-KIC), promossa dall’Istituto Europeo per l’Innovazione e la Tecnologia, si è fatto promotore del programma di accelerazione “RIC Incubator and Accelerator”.

Alla sua terza edizione il programma vede coinvolte 6 regioni europee: Emilia-Romagna, Hessen (Germania), West Midlands (Regno Unito), Comunidad Valenciana (Spagna), Central Hungary (Ungheria) e Lower Silesia (Polonia).

Il bando “Ric Acceleration” è finalizzato a favorire lo sviluppo di nuovi progetti d’impresa nel settore della low-carbon economy (economia a basse emissioni di carbonio), attraverso un pacchetto di servizi gratuiti e contributi finanziari per i partecipanti selezionati.

Sono ammessi a partecipare al bando esclusivamente aspiranti imprenditori residenti e/o domiciliati in Emilia-Romagna, startup con sede legale e/o operativa in Emilia-Romagna, costituitesi dopo il 1 maggio 2013, o imprese, costituite dopo il 1 gennaio 2010, che stiano sviluppando un nuovo progetto di business nel low-carbon market.

Il programma è articolato in 3 fasi, per ognuna delle quali sono previsti servizi specifici:

  1. Development of an Initial Business Plan and Financial Model & Assumptions” (aprile-giugno 2014): 10 idee d’impresa potranno beneficiare di mentorship per lo sviluppo della propria idea e redigere un business plan nei suoi aspetti essenziali.

  1. Verify hypothesis and meet your clients” (giugno-settembre 2014): verranno ammessi 5 progetti d’impresa, dei quali si verificherà la fattibilità tecnico/economica/finanziaria e si darà loro assistenza sulla tutela della proprietà intellettuale, sugli strumenti di finanza agevolata e sull’attività di networking.

  1. Investor ready” (settembre-dicembre): verranno supportate 3 startup, già costituite per organizzare incontri con potenziali clienti e con investitori. Verranno erogati anche contributi finanziari, pari a euro 8.000, per spese di promozione, consulenza e acquisto di beni non ammortizzabili, di cui si dimostri l’utilità in rapporto all’attività principale dell’impresa.

Per partecipare basterà scaricare e compilare i moduli per la candidatura dal sito (http://www.aster.it/tiki-index.php?page=Ric%20Acceleration%20Doc#bando), prepararne una copia cartacea ed una elettronica e inviarle entro il 16 aprile 2014. La selezione per l’accesso alla prima fase del percorso sarà fatta unicamente sulla base della valutazione di merito della documentazione presentata.

Per ogni domanda inerente le vostre candidature potete scriverci a [email protected]

 

Marco De Paolis – Team Pro Business

L’Italia al penultimo posto in Europa per occupazione femminile. Il cambiamento passa dalle Role Model

Favorire il ruolo delle donne nei settori più tecnologici di mercato e rendere il mondo del lavoro a misura di conciliazione casa/lavoro sono sfide che si possono vincere. Le iniziative di Federmanager e l’esempio di ALD Automotive

DressYouCan: noleggiare abiti è cool e fa bene al pianeta

Il fashion renting nasce negli USA e conquista anche Regno Unito e Cina e arriva in Italia, paese d’alta moda. Un business che nel 2023 si stima raggiungerà 2 miliardi di dollari. A Milano c’è DressYouCan, con showroom e consulenti

Le migliori università in Italia per studiare informatica

Il corso di Laurea in Informatica mira a preparare figure professionali dotate di conoscenze nei vari settori delle scienze e tecnologie dell’informazione. Il Censis recensisce le università migliori in tutta Italia. Ecco le classifiche per lauree triennali e biennali.

I cartoni animati nel piatto: l’idea creativa di una mamma per traformare il cibo in opera d’arte

Da Spongebob alla regina cattiva di Biancaneve: Laleh Mohmed investe la sua creatività per trasformare i piatti dei suoi bambini in composizioni colorate che si mangiano con il sorriso

Social Academy, la prima piattaforma in lingua italiana di educational marketing è su CrowdFundMe

Finisce domani la campagna di crowdfunding. Social Academy, che ha ricevuto due anni fa un investimento di oltre 500mila euro, conta una community di 70.000 iscritti, 500 school e trainer, ha venduto oltre mille corsi e fatturato oltre 400mila euro.