90 milioni di euro dal MISE contro l'inquinamento delle aziende

Obiettivo: innovare i processi aziendali delle imprese e ridurre il rischio sanitario ed ecologico creati. Il MISE guarda a sette zone ad alto inquinamento

Sono stati stanziati 90 milioni di euro dal MISE per gli investimenti innovativi nei Siti di Interesse Nazionale.

L’obiettivo è innovare e rendere più efficienti i processi aziendali delle imprese localizzate nelle sette aree geografiche che, in relazione alle quantità e pericolosità degli inquinanti presenti, all’impatto sull’ambiente circostante in termini di rischio sanitario ed ecologico e di pregiudizio per i beni culturali ed ambientali, sono state classificate come Siti di Interesse Nazionale. Queste sono Taranto, Napoli Orientale, Napoli Bagnoli, Crotone, Gela, Priolo, Milazzo.

Per questo i programmi ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di investimenti innovativi, ossia l’acquisizione di immobilizzazioni materiali e immateriali tecnologicamente avanzate in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica oggetto del programma di investimento. Tutto ciò deve essere valutabile in termini di riduzione dei costi, aumento del livello qualitativo dei prodotti e/o dei processi, aumento della capacità produttiva, introduzione di nuovi prodotti e/o servizi, riduzione dell’impatto ambientale e miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro.

Inoltre, l’impresa richiedente deve aver avviato le attività di bonifica e presentato almeno i risultati della fase di “caratterizzazione ambientale” e il suo programma di investimento dovrà determinare effettivi miglioramenti ambientali con riferimento alle emissioni in atmosfera di sostanze inquinanti, rendere efficienti i consumi energetici e quelli idrici.

Lo sportello per presentare la domanda è aperto da più di un mese e lo sarà fino a esaurimento fondi.

Per presentare la domanda di accesso alle agevolazioni, le imprese dovranno collegarsi al sito (https://agevolazionidgiai.invitalia.it), registrarsi e seguire la procedura guidata di compilazione della domanda. Occorre che l’impresa sia regolarmente iscritta al Registro delle Imprese e abbia preventivamente comunicato allo stesso un indirizzo di Posta Elettronica Certificata.

Sul sito del Ministero si possono trovare tutti i riferimenti specifici inerenti al bando e agli allegati da compilare per presentare domanda (http://www.mise.gov.it/index.php?option=com_content&view=article&viewType=1&id=2029267&idarea1=548&idarea2=1400&idarea3=1959&idarea4=0&andor=AND&sectionid=3,20&andorcat=AND&partebassaType=0&idareaCalendario1=0&MvediT=1&showMenu=1&showCat=1&showArchiveNewsBotton=0&idmenu=3629).

Per qualsiasi informazione circa l’idoneità delle vostre domande rispetto ai requisiti o, se doveste non trovare le risposte che cercate, potete scrivere a [email protected]

Marco De Paolis – TeamPro Business

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