Coppola: "Il Salone del Libro sarà ancora più pop e ancora più social"

10 startup partecipanti, workshop sul tema dell’editoria digitale, un’app e il lettore QR code integrato: tutte le novità del Salone Internazionale del Libro di Torino

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Michele Coppola, assessore alla cultura della Regione Piemonte, non ha dubbi: «L’anno scorso avevamo parlato di un’edizione pop e social. Quest’anno il salone del Libro sarà ancora più pop e ancora più social».

 

La 27a edizione del Salone Internazionale del Libro, la cui conferenza stampa si è tenuta questa mattina alla Scuola Holden di Torino, è pronta a mostrare il suo lato più innovativo. Rolando Picchioni, Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura; Ernesto Ferrero, direttore editoriale del Salone; Piero Fassino, Sindaco di Torino; Regis Faure, direttore generale di GL Events Italia, hanno ricordato, nei loro brevi interventi, la crescita in ambito tecnologico e l’importanza del digitale all’interno della manifestazione.

Le novità però sono scandite dalla voce decisa e orgogliosa di Michele Coppola: «Abbiamo cancellato i comunicati stampa e parleremo agli avventori attraverso nuovi mezzi e nuove tecnologie. Non ci concentreremo solo sulle 350.000 persone che verranno alla fiera ma cercheremo di soddisfare tutti i pubblici, compresi quelli che vorranno seguire l’evento da casa».

All’interno di Book to the future, giunto alla sua quarta edizione, farà il suo debutto l’Area Startup: uno spazio interamente dedicato alle dieci imprese vincitrici del bando internazionale che ha visto la partecipazione di oltre 50 giovani realtà da tutto il mondo.

Dall’8 al 12 maggio si potranno fare una serie di attività esperienziali mirate a comprendere le potenzialità delle innovazioni tecnologiche applicabili all’editoria. Una vetrina per i giovani startupper che potranno sia proporre il proprio progetto ad investitori ed editori che testare l’interesse di un pubblico selezionato.

I molteplici temi di Book to the future sono affrontati negli oltre 40 eventi dedicati: dal self publishing (in collaborazione con Wired) al diritto d’autore (nuovi modelli di distribuzione, open access e social reading); da un case history su come riattivare eticamente la creatività grazie alla rete (conoscere regole, doveri e diritti nel mondo di internet) alle modalità contrattuali legate al fenomeno ePublishing.

Al Digital Festival, che quest’anno ha deciso di iniziare i propri lavori al Salone, viene assegnata una striscia quotidiana che propone incontri di assoluto interesse: il primo è dedicato al data journalism con i vincitori del contest La Stampa Academy, Stefano Bardazzi (digital editor del quotidiano torinese) e Stefano Saladino (Presidente dell’associazione Luoghi di Relazione); Se Marco Polo avesse avuto un blog è centrato interamente sul tema del viaggio e degli strumenti digitali per raccontarlo; Se Montanelli avesse avuto un tablet analizza, invece, i nuovi strumenti a disposizione di giornalisti e narratori per raccontare le loro storie. Lettori e autori 3.0 e Il libraio contemporaneo tra analogico e digitale, infine, riflettono su come stiano evolvendo alcuni tra i mestieri più classici del mondo editoriale.

L’8 e il 9 maggio si svolgerà, all’interno del Salone, una nuova tappa di TOSM (Torino Software and Systems Meeting), un’iniziativa organizzata dalla Camera di Commercio di Torino, l’Unione Industriale e Torino Wireless, in collaborazione con il Centro Estero per l’Internazionalizzazione, per far incontrare le imprese cittadine con buyer italiani ed esteri appartenenti alla filiera: Digital Media, eTourism e Beni Culturali. Durante l’incontro Patrimonio e paesaggio 3.0 ci saranno dimostrazioni pratiche e incontri B2B.

Per seguire il Salone si può scaricare l’App gratuita per Smartphone e Tablet che già l’anno scorso aveva registrato più di 20.000 download. Oltre alle versioni iOs e Android quest’anno è disponibile anche quella per Windows. La novità dell’edizione 2014 è rappresentata però dal lettore Qr Code integrato, un servizio che vuole aiutare il pubblico nell’orientarsi all’interno di un’offerta ricca e variegata.

I visitatori potranno usufruire della connessione wi-fi gratuita, senza limiti di tempo, in aree predefinite: Galleria visitatori, Sala Gialla, Sala Rossa, Sala Blu, Sala Azzurra e Arena Bookstock. (rete: salto14, password salto-14). Per i giornalisti, invece, è prevista la copertura wi-fi in Sala Stampa e su tutta l’area espositiva di Lingotto Fiere (rete: LingottoFiere con password comunicata privatamente).

Infine, come nota a margine, vogliamo segnalare anche l’offerta proposta da [To]bike, il servizio di bike-sharing della città torinese che allestisce, per un periodo temporaneo, un presidio sul piazzale davanti a Lingotto Fiere, angolo Via Nizza. Sul sito www.tobike.it è possibile acquistare un abbonamento speciale per i cinque giorni del Salone e vivere in maniera più salutare un evento in cui il digitale e il sociale trovano sempre più spazio e considerazione.

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