Dall’università di Stanford un corso per lanciare una startup gratis [PARTE 2]

Durante il corso “How to Start a Startup”, esperti di tutto il mondo spiegheranno come avviare una startup gratis. Ecco la seconda lezione

La seconda lezione del corso “How to start a startup”, dell’Università di Stanford in collaborazione con Y-Combinator, conclude il discorso iniziato nella prima lezione riguardo a “Idee, prodotto, team e execution”. In particolare va ad affrontare gli ultimi due punti sulle dinamiche di gruppo e sull’attività di business.

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La lezione del giorno

La lezione, tenuta ancora una volta da Sam Altman (presidente di Y-Combinator), dura una cinquantina di minuti ed è disponibile (sottotitolata in inglese) qui:

Se avete difficoltà col video o semplicemente non avete tempo, potete dare un’occhiata alle slide o leggere direttamente il testo della lezione.

Anche in questo caso, vi consiglio di leggere i due post consigliati, prima di guardare il video:

Il primo è un bellissimo post dello stesso Altman che affronta la spinosa questione delle startup che continuano a fare “stupide app” mentre i problemi “veri” del mondo sono altri. Molto interessante e soprattutto molto attuale, visti certi trend in Silicon Valley.

Il secondo è un post bello lungo di Graham (co-founder di Y-Combinator) che ricorda a tutti gli startupper l’importanza di tenere sotto controllo, nella propria azienda, faccende più noiose ma ugualmente importanti come le questioni legali, quelle burocratiche, le assunzioni e i licenziamenti.

Il team è fondamentale!

In questa seconda lezione ho trovato di grande ispirazione la parte iniziale riguardante il team. E’ ormai stra-noto nell’ambiente startup che il team è fondamentale, spesso più importante dell’idea ed essenziale per convincere i potenziali investitori.
Altman sottolinea questi concetti dando alcuni consigli utilissimi, basati sulla lunga esperienza delle startup passate per Y-Combinator.
Ci sarebbe tantissimo da dire riguardo alla scelta dei co-founder, ma se proprio dovessi scegliere uno tra i consigli dati in questa lezione, direi che questo è fondamentale:

Persone mediocri non creano grandi aziende

Non esistono compromessi quando si tratta di scegliere le persone con le quali si vuole fondare una startup. Si devono scegliere solo i migliori.

Altman consiglia di farsi tre domande quando si ha di fronte un potenziale co-founder (o potenziale dipendente):

  • è intelligente?
  • porta a termine le cose che inizia?
  • me la sento di passare tanto tempo insieme a lui?

Solo se riuscite a rispondere “si” a tutte e tre le domande dovreste effettivamente scegliere quella persona.

Come vedrete nel corso della lezione, la scelta dei co-founder (e anche dei dipendenti) influisce tantissimo sull’ultimo punto, l’execution, ovvero la capacità di prendere quella che era solo un’idea e farla diventare qualcosa di concreto, farla diventare un’azienda.

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Nasce a Bologna la scuola-città (dentro la fiera)

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