Primo giorno al Web Summit. Gli occhi di New York su Dublino

Gli startupper sono arrivati a Dublino pieni di entusiasmo, però qualcosa non è andato come speravano. Ecco cosa è successo il primo giorno del Web Summit 2014

Martedì mattina alle 9.00 Times Square per qualche ora ha si è affacciata su Dublino. Qui sono le 14. Gli schermi del palazzo del Nasdaq, cuore delle contrattazioni del listino tecnologico statunitense, riportavano immagini catturate oltreoceano, al Web Summit . Dietro al palco principale Peggy Cosgrave, organizzatore del Summit, e il premier Toiseach Enda Kenny.  È lui questa volta che da il via agli scambi delle azioni di Apple, Google, Twitter.
Il suono della campana del Nasdaq risuona dopo un emozionato countdown. Certo, il mercato globale e la contrattazione h24 in tutto il mondo hanno reso quel suono un rito. Ma racconta bene l’attenzione che i mercati hanno verso eventi come la tre giorni dublinese.

dublino2

Ma martedi e stato anche il giorno di John Sculley, amministratore delegato di Apple dall’1983 al 1993, e presidente di Pepsi. Apple e stata la prima società americana a trasferirsi in Irlanda negli anni 80 approfittando di un regime fiscale favorevole. E Scully non ha evitato di intervenire sul dibattito scatenato dalla decisione del Governo irlandese di abolire quella norma dicendo che l’Irlanda perderebbe i suoi vantaggi competitivi nei confronti degli altri paesi europei.

dublino3

E stato il giorno di Eva Longoria, attrice diventata famosa con Disperate Housewives, oggi donna d’affari, che chiede al pubblico femminile del summit sfidandole a diventare mentor di giovani donne, educandole ai valori dell’impresa, del business e alla tecnologia.

Tra gli stand delle Startup (wifi, difficoltà e grosse differenze)

Ma e stato anche il primo giorno per circa 600 startup sulle 2mila che esporranno le loro idee al pubblico dublinese. Stretti in piccoli stand, dove “è quasi impossibile parlare con gli investitori“. E’ un’occasione per fare rete, sì, ma le maglie sono troppo spesse. Un fiume di biglietti da visita riempiono le tasche di tutti. Unica alternativa a scambiarsi messaggi o mail, visto che il Wifi non ha funzionato mai durante tutto il giorno. Molti, tutti se ne lamentano. «Abbiamo pagato 1,500 euro per essere qui ma senza rete e difficile far vedere quello che facciamo» racconta Giuseppe Peschiera, 43 anni, Founder di GPD (hanno creato un sistema hardware è un app per comprare prodotti dalle macchinette con il cellulare, si chiama Vemoso).

dublino4

Sì dopo l’entusiasmo iniziale il momento di qualche critica arriva. Quella del Wifi e una vecchia storia (pare che anche gli anni passati sia emerso lo stesso problema). Lo stesso Congreve ha girato spesso in mattinata in sala stampa per sincerarsi che ci fosse rete. Senza successo.

Ma un’altra cosa che ha colto impreparati molti è che gli stand sono prenotati solo per un giorno a startup. Pare lo sapessero in pochissimi. Molti degli startupper presenti si lamentano di non aver saputo nulla, prenotando per l’intera settimana anche se avrebbero esposto solo per un giorno. «In uno spazio cosi piccolo e con solo qualche ora a disposizione non becchi nessun investitore. Qui tra gli stand girano soprattutto quelli che esporranno anche nei prossimi giorni. Ne approfittiamo per scambiarci consigli» racconta Daniele Ugolini di Splitci (app che tiene il conto delle spese di un gruppo per dividerle e organizzarle).

dublino1

Tra gli stand, nel gruppo beta, anche MoneyFarm. Per loro uno spazio più grande, e staranno per tutta la tre giorni. Davanti al loro stand un capannello di investitori (li si riconosce da un pass rosso attaccato alla giacca) e Massimiliano Magrini di United Ventures che tiene banco davanti allo stand. Da queste parti già l’aria sembra decisamente diversa.

FaceApp mania: il tormentone dell’old effect contagia tutti

Quando si tratta di tendenze social, il mondo dei Vip (e non solo) è sempre in prima fila. Negli ultimi giorni, è scoppiata la #FaceappChallenge. Ammesso che ci sia ancora qualcuno a non sapere di cosa si tratta, spieghiamo cosa è, e come funzione FaceApp

Gli studenti di Benevento conquistano il terzo posto nella competizione europea di educazione imprenditoriale

Con la loro startup Farm Animal Trade, gli studenti dell’ITIS Lucarelli di Benevento si aggiudicano la medaglia di bronzo della Junior Achievement Europe Company of the Year Competition, la competizione europea di educazione imprenditoriale

Canon affida al crowdfunding la sua nuova action cam indossabile

Non solo le startup, ma anche i colossi si affidano al crowdfunding. E’ il caso di Canon che ha scelto di affidare la nascita della nuova camera ultracompatta e indossabile a una campagna di crowdfunding su Indiegogo, che nel giro di poco va in sold out

Israele, le opportunità per le startup italiane

Considerata la Startup Nation per eccellenza, Israele incentiva lo sviluppo di startup sul suo territorio e la cooperazione internazionale. Ecco quello che c’é da sapere se si vuole collaborare con Tel Aviv