#StartupContest | Capello: «Voto Qurami, che insegnerà agli inglesi a gestire le code»

Luigi Capello (LVentures) dichiara il suo voto per la startup romana e avverte: «Ora supportiamo acceleratori e investitori»

Si chiude un anno di startup in Italia. Abbiamo contattato i principali attori dell’ecosistema italiano per chiedere un primo bilancio sul 2014. Per capire cosa è successo, cosa è cambiato e come e cosa migliorare il prossimo anno. Ad intervenire oggi è Luigi Capello. Qui la migliore startup dell’anno secondo lui. 
Luigi-Capello-960x835Luigi Capello, imprenditore e business angel, è amministratore delegato di LVenture Group, società di venture capitalst quotata alla Borsa di Milano. Co-fondatore di Italian Angel for Growth, la più grande associazione di business angels italiana, nel 2010 ha fondato Enlabs srl, acceleratore di startup di Roma, diventata dopo una partnership nel 2012 con l’università LUISS di Roma LUISS Enlabs – The startup Factory.

Qual è stata la startup dell’anno e perché?
Senza dubbio Qurami. Un team di volonterosi che ha costituito una impresa basata su un sistema di app per rendere la vita più facile; team pazzesco e prodotto geniale (attenzione agli sviluppi a livello mondiale); ad oggi Qurami è in fase di test con Post Office Inghilterra) per gestire le code negli uffici postali inglesi. Immaginate la pubblicità: ” Una startup italiana insegna a gestire le code, in Inghilterra!”

[Per sapere di più su Qurami qui chi sono e cosa fanno, qui invece gli ultimi traguardi]

Com’è stato l’anno delle startup in Italia dal tuo osservatorio?
Sarò breve. Ottimo con finale in crescendo.

Cosa dobbiamo fare per migliorare nel 2015?
Poche cose e fatte bene, in particolare: uno, supporto agli acceleratori privati, che sono i centri di creazione di impresa. Due, supporto degli investitori, ovvero ai venture capitalist, per la creazione di strumenti di investimento. Penso ai fondi o a holding companies. E’ necessario quindi rafforzare la filiera finanziaria altrimenti le startup andranno a trovare altre vie all’estero.

[Qual è la migliore startup del 2014 secondo te? Vota qui]

Si chiude un anno di startup in Italia. Abbiamo contattato i principali attori dell’ecosistema italiano per chiedere un primo bilancio sul 2014. Per capire cosa è successo, cosa è cambiato e come e cosa migliorare il prossimo anno. Ad intervenire oggi è Luigi Capello. Qui la migliore startup dell’anno secondo lui. 

banner-startupitalia1

 

 

 

 

 

 

 

Gli studenti di Benevento conquistano il terzo posto nella competizione europea di educazione imprenditoriale

Con la loro startup Farm Animal Trade, gli studenti dell’ITIS Lucarelli di Benevento si aggiudicano la medaglia di bronzo della Junior Achievement Europe Company of the Year Competition, la competizione europea di educazione imprenditoriale

Canon affida al crowdfunding la sua nuova action cam indossabile

Non solo le startup, ma anche i colossi si affidano al crowdfunding. E’ il caso di Canon che ha scelto di affidare la nascita della nuova camera ultracompatta e indossabile a una campagna di crowdfunding su Indiegogo, che nel giro di poco va in sold out

Israele, le opportunità per le startup italiane

Considerata la Startup Nation per eccellenza, Israele incentiva lo sviluppo di startup sul suo territorio e la cooperazione internazionale. Ecco quello che c’é da sapere se si vuole collaborare con Tel Aviv