La multinazionale indiana Zomato si compra la startup italiana Cibando

Un’altra acquisizione per il gigante della ricerca dei ristoranti online: ora tocca all’Italia

Lo hanno fatto in Nuova Zelanda, in Polonia e in Repubblica Ceca. Ora Zomato ha scelto di sbarcare in Italia, terra del cibo per eccellenza, acquisendo Cibando.  La startup per la ricerca di ristoranti fondata da Guk Kim ha fatto gola al gigante Zomato, uno dei maggiori servizi online del settore a livello mondiale, presente in 20 Paesi del mondo.Cibando-01

Una vera e propria iniezione di risorse perché, secondo l’accordo tra le due aziende, nei prossimi due anni Zomato investirà 6 milioni di dollari, per la crescita del neonato team misto e del business.

“Abbiamo molto da imparare dal team di Cibando riguardo il mercato locale – commenta Deepinder Goyal, fondatore e CEO di Zomato -. L’intero team di Cibando si sta unendo a Zomato e il prossimo passo è la costruzione di un forte business in Italia. Siamo davvero entusiasti di unire le nostre forze con le loro e siamo concentrati sul diventare il punto di riferimento in Italia e nel mondo per quanto riguarda il servizio online di ricerca ristoranti.”
Con gli investimenti arriveranno anche le assunzioni. Cibando, per il momento, conta dieci persone a tempo pieno ma, nei prossimi tre mesi, se ne aggiungeranno altre 30 o 40 .

“Cibando si è affermata come il principale servizio di ricerca ristoranti online in Italia – continua Goyal -. Il loro traffico attuale e la loro base utenti rappresentano un ottimo punto di partenza per lanciare Zomato anche in questo Paese”. L’azienda, infatti, ha come obiettivo un’ambiziosa espansione in 15 Paesi durante il prossimo anno.

Un ambizione, quella dell’azienda guidata da Deepinder Goyal, che si riflette anche sull’acquisizione di Cibando perché il piano per lo sbarco in Italia prevede un’ulteriore crescita di personale e risorse. L’obiettivo è quello di avere da 150 a 200 dipendenti dislocati nelle 6 maggiori  città della penisola.zomato1

“Zomato si sta espandendo a livello globale a un ritmo rapido – commenta Guk Kim, fondatore e CEO di Cibando -. Siamo entusiasti di essere parte di questo viaggio. Insieme, saremo in grado di offrire informazioni dettagliate per un numero sempre maggiore di ristoranti, in Italia e non solo, ma anche di aiutare i ristoranti stessi a connettersi e interagire con i clienti in modo efficace”.

L’Italia al penultimo posto in Europa per occupazione femminile. Il cambiamento passa dalle Role Model

Favorire il ruolo delle donne nei settori più tecnologici di mercato e rendere il mondo del lavoro a misura di conciliazione casa/lavoro sono sfide che si possono vincere. Le iniziative di Federmanager e l’esempio di ALD Automotive

DressYouCan: noleggiare abiti è cool e fa bene al pianeta

Il fashion renting nasce negli USA e conquista anche Regno Unito e Cina e arriva in Italia, paese d’alta moda. Un business che nel 2023 si stima raggiungerà 2 miliardi di dollari. A Milano c’è DressYouCan, con showroom e consulenti

Le migliori università in Italia per studiare informatica

Il corso di Laurea in Informatica mira a preparare figure professionali dotate di conoscenze nei vari settori delle scienze e tecnologie dell’informazione. Il Censis recensisce le università migliori in tutta Italia. Ecco le classifiche per lauree triennali e biennali.

Huawei Ascend 910, antipasto AI prima di IFA

Nuovo processore dedicato all’intelligenza artificiale, nuovo framework open source Mindspore per lo sviluppo di algoritmi ad alto tasso di parallelismo. In attesa del SoC per smartphone che sarà lanciato a Berlino

I cartoni animati nel piatto: l’idea creativa di una mamma per traformare il cibo in opera d’arte

Da Spongebob alla regina cattiva di Biancaneve: Laleh Mohmed investe la sua creatività per trasformare i piatti dei suoi bambini in composizioni colorate che si mangiano con il sorriso

Social Academy, la prima piattaforma in lingua italiana di educational marketing è su CrowdFundMe

Finisce domani la campagna di crowdfunding. Social Academy, che ha ricevuto due anni fa un investimento di oltre 500mila euro, conta una community di 70.000 iscritti, 500 school e trainer, ha venduto oltre mille corsi e fatturato oltre 400mila euro.