Il software open source per le traduzioni

Translated è fra le 10 migliori startup del 2014 (Matecat, il prodotto più recente) secondo l’ebook pubblicato da Startupitalia. Qui il link per scaricarlo gratis

http://www.translated.net/it/

https://www.matecat.com/

9 milioni di fatturato

30% crescita del fatturato ogni anno

36 dipendenti

50mila i clienti

100 mila traduttori

20 milioni valutazione azienda

35 anni età media

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Isabelle Andrieu and Marco Trombetti Translated cofounders

Storia

Translated è un’agenzia di traduzioni online fondata da Marco Trombetti e Isabelle Andrieu nel 1999. Ha sede a Roma. Trombetti, 38 anni, di formazione è un linguista. Ha creato la sua azienda per migliorare con la tecnologia la qualità delle traduzioni riducendo tempi e costi. Oggi cresce il 30 percento l’anno e ha un fatturato di circa 10 milioni l’anno. Vanta circa 100 mila traduttori madrelingua tra i propri collaborati e circa 50 mila clienti tra cui Google, Who, la Commissione europea, Enel e Ibm. I servizi offerti dal team di Translated utilizzano tutti la rete per ottimizzare i risultati. I lavori sono assegnati online ai migliori traduttori in circolazione, in tempo reale, in grado di tradurre ogni tipo di documento. Uno dei servizi di Translated, My Memory, permette di raccogliere tutte le frasi già tradotte in rete ed è già il più più grande archivio al mondo di traduzioni online. Il database è parte dell’ultimo servizio arrivato in casa Translated. E’ stato lanciato il 28 ottobre 2014 e si chiama MateCat. Per svilupparlo ha ottenuto un investimento di 2,65 milioni di euro dalla Commissione europea. La sede dell’azienda è a Roma, nel quartiere Eur. Un pezzo di Silicon Valley nella capitale dove lavorano i suoi 36 dipendenti.

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Prodotto

MateCat è un traduttore basato su un software open source. E’ l’ultimo prodotto della famiglia Translated. E’ il risultato di tre anni di ricerche condotte con centri di ricerca internazionali come la Fondazione Bruno Kessler, l’Università di Edimburgo e l’Università du Maine. E’ gratuito nella sua versione base. Si carica un file da tradurre in pdf e si ottiene una traduzione. Diventa a pagamento se si chiede di operare in fase di editing da un traduttore per migliorare parti del testo. A quel punto intervengono i traduttori di Translated.

Investimenti

2,65 milioni di euro dalla Commissione europea per sviluppare MateCat.

Un ebook con gli investimenti, i fatturati e i dipendenti delle startup italiane

Questo libro, in fondo, nasce da quel viaggio in auto e dalla sensazione frustrante di non saperne abbastanza. Eppure questo mondo ormai lo conosco e lo frequento da un po’. Lo storytelling degli startupper mi ha appassionato e mi appassiona: l’idea che un ragazzo possa avere una idea geniale e si metta in gioco con tutto sé stesso per realizzarla, questo fatto ha una forza narrativa incredibile ed è un antidoto molto efficace contro la rassegnazione dilagante. Ma lo storytelling non basta. Accanto alle storie servono i dati: gli investimenti, i fatturati, i margini, i dipendenti. Serve il data journalism. I dati nascondono storie per chi li sa leggere e le storie migliori svelano dati per chi le sa ascoltare.

Le 100 startup che abbiamo selezionato in questa guida non so se sono davvero le 100 migliori d’Italia. Anzi, per essere onesti: probabilmente no, qualcuna ci sarà sfuggita. Ma so che per formare questo elenco siamo partiti dai numeri: abbiamo passato in rassegna tutti gli investimenti e le poche exit del 2014; abbiamo considerato tutti quelli che avevano vinto una delle tantissime startup competition; abbiamo valutato il potenziale dell’idea per quelle appena partite e infine abbiamo tirato una linea. Fermandoci a quota 100. Voglio chiarire subito che chi è rimasto fuori non deve sentirsi bocciato, anzi. Per due ragioni: la prima, è che posso aver sbagliato io; la seconda, è che può esserci stata una carenza di comunicazione di risultati da parte degli startupper. Le due cose stanno assieme ed hanno una sola medicina possibile: il data journalism. Ovvero creare strumenti di misurazioni e valutazione aperti e a disposizione di tutti: è il nostro impegno per il 2015 (dall’introduzione di Riccardo Luna).

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