Storia di Over, da spinoff della Sapienza a società per azioni (in 2 anni)

Il founder Adriano Cerocchi: «Non è mai successo in Italia. La migliore risposta a chi non credeva nel nostro progetto»

Una casa intelligente progettata nei laboratori della Sapienza è diventata prima uno spinoff universitario, poi una startup ed oggi una società per azioni. «Over», si chiama così il progetto, in tre anni è uscito dai laboratori di ingegneria dell’ateneo romano ed è diventata un’azienda. L’idea è di un dottorato di ricerca, Adriano Cerocchi, 29 anni. Ingegnere informatico, ha messo a punto il sistema durante il suo dottorato presso il dipartimento della sua facoltà. Anni di ricerche ed oggi l’azienda è consolidata e può contare tra i propri azionisti anche la stessa Sapienza, tra i primi atenei a partecipare al capitale sociale di uno spinoff.

Over Cosa fa Over

Over s.p.a., azienda che sviluppa sistemi di impianti elettrici intelligenti in grado di controllare il funzionamento ed il consumo di ogni punto elettrico della casa o di un ufficio e costituita nel settembre 2012 per precisa volontà dell’Università “La Sapienza” di Roma insieme al fondatore e socio Adriano Cerocchi, Ph.D. in ingegneria informatica a soli 27 anni, è diventata ora SPA.

Un percorso unico nel suo genere. Infatti, fra le migliaia di start up nessuna SPA annovera nella propria compagine sociale un Ateneo. Un primo fortunato caso che può diventare un virtuoso modello di sviluppo imprenditoriale per giovani e brillanti studenti. Durante il dottorato di ricerca presso il dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale della Sapienza di Roma, insieme con il Prof. Roberto Baldoni, presidente e socio di Over s.p.a., Adriano Cerocchi, con una squadra di altri quattro ingegneri, anche loro oggi azionisti, mette a punto un progetto che mira a rivoluzionare il concetto di Domotica, o meglio a semplificarla al punto da renderla accessibile a chiunque, i ragazzi di Over la definiscono “impianto elettrico 2.0”. Direttamente al computer o su ipad o su smartphone l’ utente finale monitora, programma e aziona ogni dispositivo elettrico anche se non di ultima generazione, e non solo, in presenza di anomalie o di standby l’utente viene avvertito per evitare inutili quanto costosi consumi. Non solo risparmio ma anche maggiore sicurezza per la propria abitazione o per l’ufficio o l’azienda, anche quando ci si trova dall’altra parte del mondo.

Over Team

 

Un esempio virtuoso di unione tra capitali privati e università

“All’inizio in molti sostenevano che il nome della nostra società – che significa oltre – ricordasse troppo il “game over” dei giochi anni 90, noi ne abbiamo fatto uno slogan: domotica? Game OVER!. La trasformazione in SPA e gli investimenti ben al di sopra della media nazionale sono la miglior risposta per coloro che non credevano nel nostro progetto” afferma l’Ing. Cerocchi, amministratore delegato di Over s.p.a.. “In un momento di contrazione dei consumi e della spesa noi presentiamo al mercato un prodotto che si ripaga in tempi rapidi e capace di ridurre gli sprechi fino al 30%. A differenza degli altri sistemi presenti sul mercato di riferimento, il sistema studiato da Over, composto da soli due elementi, consente un monitoraggio e un controllo semplicissimo ma “chirurgico” su ogni singolo apparecchio elettrico e su ogni singola presa. Over è in grado inoltre di integrare molti sistemi di terze parti rendendo l’intera casa 2.0, non solo l’impianto elettrico, così, se vorrete, potrete chiedere alla vostra lavatrice di chiudere l’acqua al termine del lavaggio.

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