Una startup barese rappresenta l’Europa dell’innovazione a New York

Nextome è stata selezionata per partecipare alla più importante conferenza mondiale sul posizionamento indoor: da spettatori a protagonisti in pochi anni

Sono l’unica startup italiana ad essere stati selezionati per il Place Conference di New York, la più grande conferenza per le tecnologie di navigazione indoor  (all’interno di ambienti chiusi). L’hanno seguita tutti gli anni i due ragazzi che hanno creato Nextome. Quest’anno vanno da protagonisti. «In questi anni abbiamo migliorato molto il nostro prodotto e gli abbiamo mandato una presentazione. Con grande sorpresa ci hanno contattati per prenderne parte all’evento». Nextome è una startup barese che propone una soluzione innovativa al problema del posizionamento negli ambienti. Loro sono  Domenico Colucci, 25 anni, E Vincenzo Dentamaro, 29 e Giuseppe Tateo. Lo scorso novembre sono stati premiati al Web Summit di Dublino dal voto popolare come migliore startup. Tra i primi business angels che hanno creduto in loro c’è Marco Bicocchi Pichi, membro Italia Startup, che è volato coi ragazzi a New York.

Nextome propone una tecnologia di posizionamento per ambienti chiusi. Dove, in sostanza, il Gps non arriva. La startup barese è nata dalla voglia di creare una soluzione scalabile, quindi facilmente estendibile, per realizzarla. Si basa su tecnologia Beacon (che Apple poi ha reso iBeacon con iOS7). Permette di individuare il posizionamento per smartphone e e tablet, ma anche permettere ai device di fare cose tramite bluetooth. Qui maggiori dettagli sulla scheda di StartupItalia! su Nextome. In questi giorni stanno mostrando la loro tecnologia alla conferenza newyorkese dove li abbiamo raggiunti. Ci risponde Domenico Colucci.

Domenico-Colucci

Cosa è piaciuto di Nextome? Come li avete convinti? 

Crediamo sia stata selezionata per la facilità di installazione, la precisione che riusciamo a raggiungere (1m/1,5m di errore, ndr) e magari anche il basso costo di implementazione. La tecnologia di Nextome che utilizza come infrastruttura dei classi iBeacon (sensori bluetooth) è stata valutata positivamente degli ingegneri di OpusResearch e dal Dr. Bruce Dov Krulwich uno dei più grandi esperti. Lo scorso febbraio lo stesso Dr. Krulwich inserisce Nextome nel suo report principale come la tecnologia più promettente già in commercio.

Cosa significa per voi?

Essere su un palcoscenico internazionale a New York tra le poche aziende che commercializzano tecnologie per posizionamento indoor, è una grandissima soddisfazione! Infatti con noi a prendere parta al dibattito c’erano Estimote, Cisco e General Electric. Inoltre essere qui è soprattutto rappresentare la nostra terra, infatti siamo gli unici italiani e l’unica startup con sede in Europa. Una bella vetrina anche per la nostra nazione.

Cosa è successo alla conferenza?

Abbiamo riscontrato un grande interesse da parte di società con l’esigenza di una soluzione smart e già pronta all’uso. E’ stata un’ottima occasione per avviare una prima sperimentazione di Nextome con le società Aruba Networks (HP) e Aisle 411. Abbiamo anche registrato il nostro intervento.

Come sta andando la vostra azienda? 

Nextome, dopo il successo del Web Summit di Dublino ha riscontrato notevole interesse dal pubblico internazionale. Da pochi mesi abbiamo aperto online il test gratuito del nostro software (un SDK per iOS e Android) abbiamo registrato più di 700 richieste da potenziali clienti. Oggi la nostra soluzione è stata sperimentata da: AirBus, Samsung, Philips, Fiat Chrysler Automobiles, Orange, SAP, Accenture molti altri. Con alcuni di loro abbiamo già concluso con la firma di un prima fornitura.

Arcangelo Rociola: Twitter: @arcamasilum

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