Ecco i 10 progetti finalisti di Coltiva l’idea giusta

In palio un finanziamento a tasso 0%, servizi finanziari gratuiti e un percorso di incubazione promosso da Make a Change e UBI Banca. Fino al 15 ottobre per votare il vincitore

Recupero di scarti alimentari, pet therapy, fattorie didattiche, sensoristica per l’ottimizzazione delle coltivazioni, bonifica di terreni confiscati alla criminalità. Questi sono solo alcuni degli ambiti nei quali puntano ad operare i dieci progetti finalisti di “Coltiva l’idea giusta”, la start up competition promossa da Make a Change e organizzata quest’anno in partnership con UBI Banca.

Da oggi, e fino al 15 ottobre, i dieci progetti che, dei 178 candidatesi, hanno superato la prima selezione del concorso, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, e sostenuto da Federsolidarietà, Acli Terra, Touring Club Italiano, Gruppo Volontario di Manageritalia e consorzio CGM, potranno essere votati online.
Il più votato dalla community online sarà, di diritto, uno dei 5 ammessi alla fase finale. Il 30 novembre, ci sarà la proclamazione del vincitore.

Make the change

Ecco i dieci progetti finalisti

Agrivis: Azienda agricola con inserimento di giovani in difficoltà – Lombardia

Genuina-mente: Fattoria sociale: azienda agricola con inserimento soggetti svantaggiati, fattoria didattica e pet therapy – Marche

Il colore del lavoro: Recupero scarti ortofrutticoli per produzione di colore naturale. Inclusioni di ragazzi affetti da sindrome Down – Veneto

Green-Go: Valorizzazione del patrimonio silvopastorale – Piemonte

Enveyeron: Sensori per l’ottimizzazione dei cicli agricoli – Campania

P’orto: Coltivazione di nuovi terreni a km0 e inserimento soggetti svantaggiati – Toscana

Orto degli zii: Bonifica di terreni e riutilizzo per fattoria didattica, con inserimento soggetti svantaggiati – Campania

Vale la pena: Birrificio in carcere – Lazio

Spirofarm: Produzione di spirulina biologica in economia circolare – Lombardia

Terre solidali: Rete di cooperative sociali in ambito agricolo, ristorazione e turismo, con inserimento di giovani svantaggiati – Lombardia

«Quelli selezionati sono progetti che sanno coniugare a un modello di business convincente anche una finalità di carattere sociale, ovvero capace di creare ricadute virtuose sulla comunità e sul territorio di riferimento – fa notare Andrea Rapaccini, presidente di Make a Change -. Ora andremo a valutare più in profondità la sostenibilità e la scalabilità di queste iniziative imprenditoriali».

«Già in questa prima fase è stato difficile scegliere le start up meritevoli di proseguire nella competizione vista la qualità e l’attenzione ai risvolti economici e sociali dimostrata dalla maggior parte dei partecipanti», commenta Rossella Leidi, Chief Business Officer di UBI Banca. «Il nostro Gruppo vuole essere al fianco di queste iniziative per costruire insieme un percorso di crescita virtuoso per le comunità di riferimento».

Al progetto vincitore, verranno messi a disposizione una serie di prodotti e servizi, tra i quali figurano: finanziamento a tasso zero della linea Farm&Food o UBI Comunità per un importo fino a 50.000 euro, della durata massima di 60 mesi con eventuale preammortamento di 36 mesi; conto package Utilio Click&Go o Non Profit Online con 36 mesi di canone gratuito; servizio UBI World a supporto dell’internazionalizzazione; servizio di Corporate Advisory di UBI Banca a supporto della realizzazione del business plan prospettico e del benchmarking settoriale; supporto alla misurazione dell’impatto sociale del progetto attraverso lo strumento SROI; percorso di incubazione della durata di 6 mesi in Make a Cube a titolo gratuito.

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