Dettiamo l’Agenda a Caio

Oggi il responsabile dell’Agenda Digitale incontra a Palazzo Chigi imprenditori digitali e venture capitalist, per un confronto sul da farsi. Ecco le loro richieste

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Si riparte dalle startup. Francesco Caio, il responsabile dell’Agenda digitale nominato direttamente dal premier Enrico Letta, incontrerà oggi il mondo delle giovani imprese e degli investitori a Palazzo Chigi. Lo scopo del confronto “informale” – ci tengono a precisare dalla Presidenza del Consiglio – è quello di fare il punto della situazione in seguito allo sforzo dell’esecutivo precedente, voluto in maniera specifica dall’allora ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera.

E proprio dal modello adottato a suo tempo da Passera si riparte: Caio e i suoi collaboratori Luca De Biase, Francesco Sacco e Benedetta Rizzo daranno la parola agli attori dell’ecosistema nostrano delle startup per capire come rimettere in moto la macchina. Sul tavolo c’è il decreto Crescita 2.0, con il registro delle startup innovative e degli incubatori, le agevolazioni per chi fa innovazione e chi investe in innovazione e il regolamento per la raccolta fondi via crowdfunding.

Caio chiederà a startupper, imprenditori digitali esperti e venture capitalist, una quarantina in totale, di illustrare le priorità da mettere – appunto – in agenda e come eventualmente correggere il tiro. Interverranno, fra gli altri, il co-fondatore di Tiscali e fondatore di TheNetValue Mario Mariani, il fondatore di Indigeni digitali Fabio Lalli, il fondatore di musiXmatch Massimo Ciociola e il fondatore di Dada e Nana Paolo Barberis.

«Bisogna creare un fondo dei fondi che aiuti i venture capital a sostenere davvero le startup italiane – spiega a Startupitalia Mario Mariani – e le grandi aziende di casa nostra devono comprare le startup migliori, per garantirsi la competitività perduta».Gli fa eco Paolo Barberis, che chiede a Caio un salto in avanti: «Il decreto startup ha messo le basi per inquadrare il sistema della startup. Ora però bisogna allargare la portata del decreto e migliorare la sua efficacia. Bisogna far crescere la cultura dell’impresa innovative e migliorare la comunicazione».

Oer 11.10: Antonio Prigiobbo @killermedia protesta via twitter: «Ce la siamo persa, o Questa non era #Open? Chi rappresenta il Sud?».

Ore 15,45: è in corso il vertice informale a Palazzo Chigi tra Mr Agenda digitale, Francesco Caio, e i rappresentanti di startup e venture capitalist.

Ore 16.30: a incontro in corso, Gianmarco Carnovale, presidente di Roma Startup, pubblica il testo del suo intervento

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