TechCrunch Italy scalda i motori

Il 26 e il 27 settembre a Roma la seconda edizione della manifestazione dedicata a startup e innovazione. Cresce il numero degli speaker di prestigio

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Otto startup, 50mila euro e il titolo di vincitore della seconda edizione di TechCrunch Italy in palio. A Roma. Il 26 e 27 settembre si avvicinano e sale la febbre per l’evento italiano per le giovani imprese, se non più noto, più gettonato per l’esposizione mediatica che garantisce. Nei prossimi due giorni sarà ancora possibile acquistare i biglietti a tariffa ridotta (opzione valida fino al 4 agosto, qui). La deadline per le candidature delle startup è invece scaduta il 17 luglio: il 23 agosto conosceremo i nomi di quelle selezionate per la competizione. Lo scettro passerà allo spunto più meritevole dalle mani di Atooma, migliore startup italiana del 2012. Altra lista da tenere sottocchio è quella degli speaker, aggiornata di settimana in settimana con i billion dollar entrepreneurs – così vengono definiti – del settore.

Le ultime conferme sono relative alla partecipazione di Matthew Prince, co-fondatore e Ceo di CloudFlare, e Lucas Carné, co-fondatore e Ceo di Privalia. Il primo ha fatto parlare di sé con un un servizio in grado di migliorare la sicurezza e le prestazioni di qualsiasi web property che, dopo il lancio nel 2010 a TechCrunch Disrupt San Francisco, ha raggiunto un valore presunto di oltre un miliardo di dollari. Nel luglio del 2011 Prince ha rastrellato 20 milioni di dollari di finanziamento. Con Privalia, Carné ha raggiunto un fatturato di 422,5 milioni di euro nel 2012, facendo segnare un +32% rispetto all’anno precedente. Lanciata nel 2006, l’azienda – ormai non si può più definire startup – opera nel settore dell’e-commerce della moda e vanta 15 milioni di utenti. L’ultima iniezione di capitale è recente: nel maggio del 2013 il fondo belga Sofina ci ha messo 25 milioni di euro.

«TechCrunch Italy sarà un momento di confronto per stimolare gli imprenditori e la classe dirigente italiana a pensare in grande ed uscire dai propri confini. Non esistono occasioni simili nel nostro Paese e, con centinaia di ospiti già iscritti, ci aspettiamo un’affluenza numerosa come alla scorsa edizione, che ha registrato oltre 1400 partecipanti», ha dichiarato Luca Ascani, co-fondatore di Populis e organizzatore dell’evento, nel presentare i due imprenditori. 

Nella lista in continuo aggiornamento (si può tenere sotto controllo da qui) anche il fondatore di Egomnia Matteo Achilli, a cui è stato affibbiato l’epiteto di Zuckerberg italiano; il fondatore di Jobrapido Vito Lomele, il fondatore di Banjio Damien Patton e il co-fondatore di Eventbride Renaud Visage. E ancora, ci saranno la vincitrice dello scorso anno, la fondatrice e Ceo di Atooma Francesca Romano, e Martin Varsavsky, fondatore di FON. 

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