TechCrunch Italy 2013: i nomi

Reso noto il programma completo della manifestazione di Roma, 26-27 settembre, e i nomi delle 34 startup che si giocheranno gli otto progetti finali. Nei prossimi giorni

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Prende forma il TechCrunch Italy, atteso evento dedicato all’ecosistema nostrano delle startup che avrà luogo a Roma il 26 e 27 settembre. In attesa dell’annuncio dei nomi delle otto giovani realtà finaliste – se ne parla fra qualche giorno – è stato tolto il velo al programma della due giorni.

Una delle novità più interessanti è relativa alla presenza di Francesco Caio: il responsabile dell’Agenda digitale prenderà la parola per fare il punto sulla scena italiana delle startup. Ottima occasione per farsi un’idea sulle sue intenzioni, anche in termini di interventi ulteriori. Il primo a prendere la parola, dopo la presentazione ad opera degli organizzatori Mike Butcher (TechCrunch) e Luca Ascani (Populis), il Ceo di Cloudflare Matteo Principe. Seguiranno i keynote del co-fondatore di Eventbride Renaud Visage e dell’ex director of digital analytics della campagna di rielezione di Obama Amelia Showalter.

Il primo giorno si parlerà anche di open source con il fondatore di MySql Michael Widenius. Renato Soru porterà sul palco  la storia, e l’evoluzione, della sua Tiscali. Gli amanti delle due ruote, sempre di più anche nel nostro paese, troveranno interessante l’intervento di Ryan Rzepecki dedicato alla bicicletta come fenomeno sociale. Rzepecki è il fondatore della piattaforma di bike sharing Sobi (se state cercando lavoro a Nyc date un’occhiata al portale).

Venerdì 27 vale la pena seguire il faccia a faccia con John Underkoffler, fondatore di Oblong Technologies e inventore dell’interfaccia di Minority Report. Chi sta pensando di lanciarsi nell’arena del crowdfunding deve segnarsi in agende il keynote di Phil Bosua. Il fondatore di LIFT è stato capace nel 2012 di rastrellare su Kickstarter più di 1,5 milioni di dollari. Al fondatore di SmartThings Jeff Hagins il compito di parlare dell’Internet degli oggetti e al co-fondatore di Privalia, Lucas Carné quello di dare suggerimenti sulla crescita nei mercati internazionali.

Non mancheranno rappresentanti del mondo di investitori, incubatori e business angel. Paolo Barberis di Nana Bianca, Massimilano Magrini di United Ventures, Riccardo Donadon di H Farm e l’angel israeliano Yossi Vardi, solo per citarne alcuni. In palio per la startup vincitrice, lo ricordiamo, ci sono 10mila euro e visibilità sul network di Populis per il valore di ulteriori 40mila. Le otto finaliste verranno selezionate fra le seguenti 34 semifinaliste20linesAenduo,  Aliena, AppyDrink, Bauzaar, BeMyEye, CharityStars, Fannabee, Fattura24 |, Fifth Element, FluentifyGenessere, GIPS Tech, GoOut, Jamgle, KeepApp, Kuldat, Meedley, Metwit.com, MobyPlanner, panpan, Pathflow, Question Cube, Ribble, Scratchandscreen, Sellf App, smarfle, Soons, Sportboom, TIMEREPUBLIK, Vesenda, Vivocha, Welco, Warehouse In a Box

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