A portar via, ma riciclabile

A vincere Start Cup Puglia 2013 è stata l’idea di Michele Guidilli, 37 anni. Si chiama EcoPizzaBox, funziona con la carta da forno. E c’è già un’azienda pronta a produrla

EcoPizzaBox 600x400

Cartone pulito, pronto per essere riciclato. Un progetto che punta su un foglio di carta da forno sul fondo della scatola che si usa per portare la pizza. Il foglio lo butti, il resto si può riutilizzare (perché non è sporco). Un’idea per trasformare il rito della pizza “a portare via” un’esperienza sostenibile. L’idea è venuta a Michele Giudilli, 37 anni, e si chiama EcoPizzaBox. È questo il progetto vincitore assoluto e della categoria Industrial a Start Cup Puglia 2013: l’ha spuntata su 12 startup finaliste, che si sono date battaglia lunedì sera al foyer del teatro Petruzzelli di Bari. EcoPizzaBox si è portato a casa 15 mila euro e il diritto a partecipare al Premio Nazionale per l’Innovazione, che quest’anno si svolgerà a Genova il 30 e 31 ottobre, nell’ambito del Festival della Scienza.

«L’idea di EcoPizzaBox è nata due anni fa. Avevo letto che gli americani avevano inventato Pi Pan, un contenitore, in acciaio riutilizzabile, per la pizza – ha raccontato Michele, inventore, imprenditore, un’azienda di informatica, due web agency, 7 domande di brevetti alle spalle – secondo me un po’ scomodo. Mi sono chiesto se ci fosse un metodo più efficace per affrontare il problema della riciclabilità delle scatole». Michele ha pensato di sperimentare la carta da forno. «L’ho provata con olio di oliva. Se resiste – ha aggiunto – ci si può lavorare. Così è stato e da lì è nata l’idea di questo foglio. Che deve essere rimovibile».

Rimovibile, ma anche collegato alla superficie del cartone. «L’idea è incollarlo solo in alcuni punti con colla naturale» ha precisato. Quello che rende l’idea ancora più concreta è la EcoPizzaBox Machine. E l’ha inventata sempre Michele. «La macchina automatica si aggiunge alle linee di produzione dei produttori di scatole e permette di trasformare ogni comune scatola in una scatola EcoPizzaBox». C’è già un’azienda del Centro Nord pronta a costruire la EcoPizzaBox Machine.

Nel foyer del teatro Petruzzelli di Bari in gara lunedì erano 12 le startup finaliste per le quattro categorie in concorso. Oltre a Industrial, Ict-Social Innovation, Agrofood-cleantech, Life Science. Per la categoria Ict-Social Innovation il vincitore è stato Joinmethere tv, un’applicazione per smart-phone che permette di costruire un proprio profilo, un proprio network e un proprio palinsesto tv, contribuendo alla costruzione della prima web-tv geolocalizzata. Per la categoria Agrofood-cleantech, il vincitore è stato Skyline, un innovativo sistema di telerilevamento per la viticoltura che funzione grazie a un drone. Per la categoria Life Science, ha vinto Avr Med, che utilizza la Realtà Aumentata e permette di ridurre la complessità di alcune procedure chirurgiche.

Ai vincitori delle singole categorie un premio da 10 mila euro e anche per loro un ticket per il Premio Nazionale per l’Innovazione di Genova. Menzione d’onore a HiQ-Nano, che si occupa di ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di nanoparticelle. E Smarfle, player musicale smart e social.

Start Cup Puglia è organizzata dall’Arti – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione su incarico dell’Assessorato allo Sviluppo Economico – Area Politiche per lo Sviluppo Economico, il Lavoro, l’Innovazione della Regione Puglia, nell’ambito del Progetto “Creare impresa e diffondere tecnologia a partire dalla ricerca – Programma Operativo per la fase 2 del Progetto ILO2”.

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